Si presenta in ospedale con una ferita d'arma da fuoco. È mistero

Il fatto si è consumato in via Cormio: l'uomo, 43 anni, non è in pericolo di vita. Sul posto i Carabinieri per avviare le indagini

domenica 30 novembre 2025 15.29
A cura di Nicola Miccione
S'è presentato in ospedale, a Molfetta, con una ferita visibile ad una gamba. Sottoposto ad una visita, il personale medico non l'ha giudicato in pericolo di vita, ma ha riscontrato che la ferita è stata provocata da un'arma da fuoco. L'episodio, avvolto da un alone di mistero sul movente e sul contesto preciso, è avvenuto ieri.

I fatti sono avvenuti alle ore 19.30, quando il 43enne molfettese Francesco Brattoli, noto alle forze dell'ordine, si è presentato al pronto soccorso don Tonino Bello da solo. Almeno, così sembrerebbe. Il colpo d'arma da fuoco, presumibilmente di una pistola, l'ha colpito alla gamba sinistra: il ferito è stato preso in carico dagli operatori sanitari e sono stati contattati i Carabinieri, prassi obbligatoria nei casi di persone che presentino ferite sospette, dovute al possibile impiego di armi.

I militari della Compagnia cittadina, una volta informati, si sono recati sul posto per ascoltare il ferito che, per ora, avrebbe solo spiegato di trovarsi in via Cormio, nel quartiere Paradiso, quando ha avvertito un improvviso bruciore: l'uomo, secondo le prime indiscrezioni, potrebbe essere stato avvicinato da uno scooter, con due soggetti a bordo. Uno di questi, il passeggero, avrebbe impugnato una pistola, usata per aprire il fuoco, anche se la dinamica è ora in fase di accertamento.

Non è infatti ancora chiara l'esatta dinamica dei fatti, che dovrà essere ricostruita nelle prossime ore dai militari, i quali hanno effettuato i rilievi necessari. L'area circostante è stata setacciata alla ricerca di bossoli, tracce di sangue, eventuali testimoni e di videocamere di sorveglianza, elementi utili all'attività investigativa.