Scappa in auto invadendo la ciclabile: denunciato. Era senza patente

Nel video, diventato virale, è risultato decisivo l'intervento della Polizia Locale: all'uomo contestate anche sanzioni per circa 10mila euro

martedì 13 ottobre 2026 10.27
A cura di Nicola Miccione
L'inseguimento in auto, dopo un controllo per le strade di Molfetta, invadendo perfino la pista ciclabile. Un numero di infrazioni sufficienti per contestare il reato di fuga pericolosa, introdotto dal legislatore, per chi mette a repentaglio l'incolumità di cittadini o operatori di polizia dopo avere ignorato l'alt delle forze dell'ordine.

La Polizia Locale di Molfetta l'ha contestato ad un 43enne, fermato e poi deferito a piede libero alla Procura della Repubblica di Trani dopo un inseguimento alla periferia della città. I fatti risalgono al pomeriggio di ieri, attorno alle ore 18.00, in via tenente Losito, quando una pattuglia ha intercettato un'Alfa Romeo Giulietta. Alla guida un molfettese noto per precedenti violazioni. Alla richiesta di fermarsi, l'uomo avrebbe ignorato l'alt, dandosi ad una spericolata fuga ad alta velocità.

Gli agenti, a quel punto, si sono rapidamente lanciati all'inseguimento, riuscendo a rilevare la targa del veicolo, mentre il conducente, evidentemente scappato per non incappare nel controllo, ha persino percorso, invadendola interamente, la pista ciclabile che sorge a Levante, prima di essere fermato in via Cozzoli. Quando gli agenti del dirigente Cosimo Aloia, con non poche difficoltà, sono riusciti a identificarlo, il 43enne è risultato privo del titolo di guida. Guidava senza la patente.

All'uomo, a cui gli agenti hanno contestato la nuova norma di fuga pericolosa, sono state, inoltre, applicate ben otto sanzioni ai sensi del codice della strada per un totale pari a circa 10mila euro tra cui quelle per guida senza patente e inottemperanza all'intimazione di arrestare la marcia del veicolo, finito sotto sequestro.