San Sebastiano, la Polizia Locale di Molfetta celebra il suo patrono

Un anno di lavoro al servizio della città: rivelato il bilancio del 2025

martedì 20 gennaio 2026 17.34
La Chiesa della Madonna della Rosa gremita, la presenza delle istituzioni e soprattutto centinaia di giovani delle scuole di ogni ordine e grado di Molfetta: si è svolta in un clima di forte partecipazione la celebrazione di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale.

Al termine della celebrazione eucaristica, officiata dal Vescovo emerito della Diocesi, monsignor Domenico Cornacchia, il comandante della Polizia Locale di Molfetta, Cosimo Aloia, ha illustrato il bilancio delle attività svolte nel 2025, restituendo l'immagine di un Corpo presente, preparato e profondamente radicato nel tessuto cittadino. Un bilancio che racconta soprattutto l'impegno sul fronte della legalità e della giustizia: 105 Comunicazioni di Notizie di Reato, il deferimento alla Procura della Repubblica di Trani di circa 90 persone, 4 arresti per furto aggravato e rapina. Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela delle vittime più fragili, con 12 indagini trattate come Codice Rosso. Il PIM ha inoltre operato su 15 deleghe della Procura del Tribunale per i Minorenni di Bari e avviato 13 indagini su segnalazioni dirette. Complessivamente, nel corso del 2025 sono state evase 98 deleghe di indagine e notificati 2.700 atti giudiziari.

Sul fronte della sicurezza stradale sono stati elevati 19.227 verbali per violazioni al Codice della Strada: dall'eccesso di velocità all'uso del cellulare alla guida, dalla mancata revisione e assicurazione fino al mancato rispetto del semaforo rosso. 255 gli incidenti rilevati, 2 mortali, 112 feriti e oltre 12.000 punti patente decurtati, a conferma di un'attività intensa di prevenzione e controllo. Importante anche l'azione di vigilanza amministrativa e commerciale, con oltre 4.000 controlli, sequestri di merce irregolare e deferimenti all'Autorità Giudiziaria, così come l'attività edilizia e ambientale, che ha portato a denunce per abusi, contrasto all'abbandono illecito di rifiuti e allo smaltimento di circa 500 quintali di materiali pericolosi, tra cui amianto.

Una festa che è stata anche momento di riflessione, grazie alle parole di monsignor Cornacchia che, rivolgendosi ai tanti giovani presenti, ha richiamato i temi del bullismo, del rispetto dell'altro e della responsabilità individuale, valori fondamentali per la costruzione di una comunità sana e consapevole. Alla celebrazione hanno preso parte i vertici della Capitaneria di Porto, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, esponenti politici, insieme alle associazioni di volontariato e alle associazioni combattentistiche e d'arma, a testimonianza di una rete istituzionale unita al servizio del territorio.

Presente anche il Commissario straordinario del Comune di Molfetta, Armando Gradone, che ha sottolineato l'importanza del rispetto delle regole e del significato profondo della divisa, simbolo di lealtà, responsabilità e valori condivisi. La celebrazione di San Sebastiano si conferma così non solo come una ricorrenza, ma come un momento di identità e appartenenza, in cui la Polizia Locale rinnova il proprio impegno quotidiano al fianco dei cittadini, con professionalità, sacrificio e spirito di servizio.