Rifondazione Comunista Molfetta: «Il tavolo del centro sinistra non esiste più»

La nota integrale del gruppo politico

lunedì 26 gennaio 2026 11.46
Il seguente testo è a firma di Rifondazione Comunista che interviene sulla recente decisione del Partito Democratico di convocare un nuovo tavolo politico a Molfetta, criticando le scelte compiute nella costruzione della coalizione di centrosinistra.

Il tavolo del centro sinistra non esiste più, il Pd a Molfetta ne convoca un altro, invitando Pietro Mastropasqua, candidato sindaco del centrodestra alle scorse elezioni, e le liste civiche conservatrici che erano a suo sostegno.

Ricordiamo anche che, in occasione delle ultime elezioni politiche, proprio Mastropasqua aveva fortemente sostenuto l'attuale governo di centro destra appoggiando la candidatura di Rita Dalla Chiesa.

Questa convocazione sostituisce una precedente convocazione nella quale il Pd aveva addirittura allargato il confronto ad alcune delle liste che avevano condiviso l'esperienza di governo di Tommaso Minervini.

Prendiamo atto della scelta del Partito Democratico di cancellare un anno di lavoro comune e allo stesso tempo di abbandonare la prospettiva di una coalizione progressista per dar vita all'ennesima coalizione falsamente civica, includendo delle liste che ad oggi non hanno neanche mai preso un posizione pubblica nella quale annunciassero il loro passaggio dal campo del centro destra a quello del centro sinistra.

Questa convocazione avviene dopo che diverse forze progressiste, a partire dalla nostra, avevano chiesto di aprire il tavolo alle forze e movimenti di partecipazione attiva che si collocano naturalmente nel campo progressista e che negli ultimi mesi hanno cominciato ad organizzarsi.

A fronte di questa situazione annunciamo pubblicamente che non parteciperemo a questo nuovo "tavolo" e facciamo appello, al Pd e alle forze progressiste che vi partecipano, a ripensare questa scelta per dar vita alla coalizione progressista a Molfetta e a scegliere insieme una candidata o un candidato Sindaco con una storia radicata nei nostri valori.

Si può vincere a Molfetta e lo si può fare nella chiarezza della prospettiva e dei programmi, basta volerlo. In ultimo teniamo a ribadire che abbiamo messo a disposizione del centrosinistra il nostro radicamento, le nostre storie e le nostre battaglie, affinché Molfetta davvero imbocchi la strada del cambiamento. Proprio per questo non accetteremo accordi poco limpidi e minestroni riscaldati, ce lo impone la nostra storia e il rispetto verso il popolo del centrosinistra e verso tutti i molfettesi.