Verso le elezioni, Rifondazione: «Chiediamo chiarezza alle forze progressiste di Molfetta»

La nota: «Sembra essere in dubbio la coalizione pensata negli ultimi mesi»

mercoledì 18 marzo 2026 11.42
Nel pieno di una fase politica decisiva per la città, Rifondazione Comunista interviene nel dibattito pubblico per chiarire la propria posizione e richiamare tutte le forze progressiste alla coerenza e alla responsabilità. «Lo scorso 6 marzo le forze progressiste hanno chiesto al Partito Democratico di Molfetta di unirsi al progetto progressista per varare la coalizione e decidere la candidata o il candidato sindaco.
Quell'ultimo e definitivo appello ha avuto per tutta risposta la scelta del Partito Democratico di costruire una ennesima coalizione ciambotto basata sull'allargamento esplicito ad esponenti della passata e fallimentare amministrazione Minervini-Tammacco nonché ad elementi provenienti da tradizioni politiche legate al centro-destra.
In base a quanto annunciato il 6 marzo, in caso di mancata risposta o risposta negativa, le forze politiche progressiste sarebbero andate avanti, costituendo la coalizione e facendo partire la campagna elettorale.
Purtroppo ad oggi, dopo mesi di iniziative comuni e la spinta civica proveniente dalle forze della cittadinanza attiva, le altre forze che avevano con noi lanciato l'appello del 6 marzo - Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, Rinascere e L'alternativa - hanno deciso di sospendere ogni iniziativa in tal senso.
Non è dato sapere perché si rifiutino di essere conseguenti dopo quanto annunciato il 6 marzo.
Non capiamo cosa sia successo dopo la scelta fatta dal Partito Democratico.
Non diamo peso alle indiscrezioni di stampa che preannunciano ennesime coalizioni "ciambotto".
Per parte nostra continuiamo a pensare che l'alternativa per la città non si possa realizzare con i gruppi di potere e i trasformisti che in questi anni hanno malgovernato. Lo dice la logica prima che la politica.
Chiediamo pubblicamente a queste forze - Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, Rinascere e L'alternativa - quale sia la prospettiva su cui vogliono lavorare e se hanno deciso di archiviare il progetto della coalizione di centrosinistra inclusivo ma "senza compromessi" per la quale abbiamo lavorato da un anno a questa parte.
In assenza di risposte in tempi brevissimi saremo conseguenti con quanto detto finora perché siamo sempre stati abituati a dire quel che pensiamo ma soprattutto a fare quel che diciamo.
Metteremo in campo, insieme alle forze politiche sociali e della partecipazione che vorranno condividere questo percorso con noi, una visione di città e di governo libera dai trasformisti e dai gruppi di potere che hanno affossato la nostra comunità.
Abbiamo un'occasione storica che non possiamo permetterci di gettare al vento.»