Pusher in bicicletta fermato dai Carabinieri: trovato con la cocaina
L'uomo, un 27enne del posto, è stato arrestato: aveva 13 grammi di droga suddivisa in 27 dosi. È finito ai domiciliari
giovedì 4 giugno 2026
È stato un po' superficiale, perché il suo incedere in bicicletta per le strade di Molfetta, proprio mentre chiacchierava con un pregiudicato, ha attirato la curiosità di una pattuglia dei Carabinieri, in giro per svolgere un servizio di controllo del territorio locale, e alcuni suoi gesti hanno trasformato la curiosità stessa in sospetto.
Davide Caradonna, 27enne, è così finito in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: aveva circa 13 grammi di cocaina. I fatti risalgono al 24 maggio scorso, quando i militari della Compagnia cittadina hanno notato l'uomo, già noto per i suoi precedenti e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, in via Poggio Reale. In sella ad una bicicletta elettrica, stava confabulando col conducente di un'auto, pregiudicato.
Quando s'è accorto che i Carabinieri lo stavano osservando, e dopo aver avuto l'ordine di accostare, avrebbe infilato qualcosa all'interno dei pantaloni. Sottoposto ad una perquisizione personale, sono spuntate 27 dosi di cocaina già pronte per la vendita, oltre alla somma di 225 euro in contanti, ritenuta eccessiva per una persona senza una stabile occupazione. È scattata anche una perquisizione domiciliare, durante la quale è stato sequestrato materiale per il confezionamento.
Il 27enne, ultimate le formalità di rito, è stato trasferito all'interno della casa circondariale di Trani, ma al termine dell'udienza di convalida il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, Lucia Anna Altamura, ha optato per gli arresti domiciliari presso la propria abitazione. È difeso dall'avvocato Michele Salvemini.
Davide Caradonna, 27enne, è così finito in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: aveva circa 13 grammi di cocaina. I fatti risalgono al 24 maggio scorso, quando i militari della Compagnia cittadina hanno notato l'uomo, già noto per i suoi precedenti e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, in via Poggio Reale. In sella ad una bicicletta elettrica, stava confabulando col conducente di un'auto, pregiudicato.
Quando s'è accorto che i Carabinieri lo stavano osservando, e dopo aver avuto l'ordine di accostare, avrebbe infilato qualcosa all'interno dei pantaloni. Sottoposto ad una perquisizione personale, sono spuntate 27 dosi di cocaina già pronte per la vendita, oltre alla somma di 225 euro in contanti, ritenuta eccessiva per una persona senza una stabile occupazione. È scattata anche una perquisizione domiciliare, durante la quale è stato sequestrato materiale per il confezionamento.
Il 27enne, ultimate le formalità di rito, è stato trasferito all'interno della casa circondariale di Trani, ma al termine dell'udienza di convalida il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, Lucia Anna Altamura, ha optato per gli arresti domiciliari presso la propria abitazione. È difeso dall'avvocato Michele Salvemini.