Proposta la civica benemerenza per Carlo Piazzolla: sventò la rapina all’Ipercoop di Molfetta
Sei consiglieri comunali chiedono il conferimento del «Sigillo della Città» al carabiniere in pensione
mercoledì 14 ottobre 2026
12.29
Un riconoscimento per il coraggio, il senso civico e lo spirito di servizio dimostrati a tutela della comunità. A Molfetta sei consiglieri comunali hanno proposto di conferire a Carlo Piazzolla, carabiniere in pensione, l'onorificenza del «Sigillo della Città» per il suo intervento durante un tentativo di rapina a mano armata avvenuto il 15 settembre presso il punto vendita Ipercoop.
La proposta, datata 6 ottobre 2026, è stata sottoscritta dai consiglieri Robert Amato, Sergio De Candia, Pietro Mastropasqua, Giacomo Rossiello, Nicola Piergiovanni, Girolamo Lanza e Vincenzo Spadavecchia. Nel documento vengono ricostruite le circostanze dell'episodio e le ragioni alla base della richiesta di riconoscimento civico.
Secondo quanto riportato nell'atto, Piazzolla sarebbe intervenuto «con prontezza, lucidità e sprezzo del pericolo», riuscendo a sventare il tentativo di rapina. Un'azione compiuta, sottolineano i proponenti, mettendo a rischio la propria incolumità personale e contribuendo a evitare gravi conseguenze per i clienti e i lavoratori presenti nell'esercizio commerciale. Il suo intervento avrebbe inoltre consentito di mettere in sicurezza le persone e di agevolare l'azione delle forze dell'ordine. Elementi che, per i consiglieri firmatari, rappresentano un esempio significativo di responsabilità individuale e attenzione verso gli altri.
Nella motivazione della proposta, il gesto viene definito «un luminoso esempio di senso civico, coraggio e spirito di servizio verso la comunità molfettese». Da qui la richiesta di attribuire a Piazzolla il «Sigillo della Città», sulla base delle disposizioni del regolamento comunale per la concessione delle civiche benemerenze.
L'iniziativa mira a valorizzare pubblicamente un comportamento ritenuto meritevole, che avrebbe contribuito alla sicurezza di chi si trovava nell'area interessata dal tentativo di rapina.
La proposta è stata trasmessa alle autorità competenti per gli adempimenti previsti. Il conferimento dell'onorificenza dovrà seguire il relativo iter istituzionale.
La proposta, datata 6 ottobre 2026, è stata sottoscritta dai consiglieri Robert Amato, Sergio De Candia, Pietro Mastropasqua, Giacomo Rossiello, Nicola Piergiovanni, Girolamo Lanza e Vincenzo Spadavecchia. Nel documento vengono ricostruite le circostanze dell'episodio e le ragioni alla base della richiesta di riconoscimento civico.
Secondo quanto riportato nell'atto, Piazzolla sarebbe intervenuto «con prontezza, lucidità e sprezzo del pericolo», riuscendo a sventare il tentativo di rapina. Un'azione compiuta, sottolineano i proponenti, mettendo a rischio la propria incolumità personale e contribuendo a evitare gravi conseguenze per i clienti e i lavoratori presenti nell'esercizio commerciale. Il suo intervento avrebbe inoltre consentito di mettere in sicurezza le persone e di agevolare l'azione delle forze dell'ordine. Elementi che, per i consiglieri firmatari, rappresentano un esempio significativo di responsabilità individuale e attenzione verso gli altri.
Nella motivazione della proposta, il gesto viene definito «un luminoso esempio di senso civico, coraggio e spirito di servizio verso la comunità molfettese». Da qui la richiesta di attribuire a Piazzolla il «Sigillo della Città», sulla base delle disposizioni del regolamento comunale per la concessione delle civiche benemerenze.
L'iniziativa mira a valorizzare pubblicamente un comportamento ritenuto meritevole, che avrebbe contribuito alla sicurezza di chi si trovava nell'area interessata dal tentativo di rapina.
La proposta è stata trasmessa alle autorità competenti per gli adempimenti previsti. Il conferimento dell'onorificenza dovrà seguire il relativo iter istituzionale.