Primo posto ai campionati nazionali di robotica 2026 per gli studenti di Molfetta
Il Liceo Scientifico "A. Einstein" entra tra le Eccellenze Nazionali di Robotica con il progetto IRIS
venerdì 22 maggio 2026
10.30
Un risultato storico per il Liceo Scientifico A. Einstein di Molfetta, che ha conquistato il primo posto ai Campionati Nazionali di Robotica 2026 nella categoria "Gioca ed emoziona", entrando ufficialmente tra le Eccellenze Nazionali di Robotica. La finale nazionale si è svolta a Cattolica l'11 e 12 maggio 2026 e ha coinvolto 84 scuole, 120 squadre e 18 regioni italiane.
A portare il liceo sul gradino più alto del podio è stato IRIS – Interactive Robot for Inclusive Support, un robot umanoide educativo e inclusivo progettato e realizzato interamente dagli studenti. Pensato per supportare bambini con disturbo dello spettro autistico durante il gioco e l'apprendimento, IRIS integra intelligenza artificiale conversazionale, interfacce luminose, feedback sonori e una voce sintetizzata empatica, offrendo un'esperienza multisensoriale orientata all'inclusione.
La giuria ha premiato il progetto per l'efficace integrazione tra hardware e software, per il rigoroso processo di sviluppo e per la sperimentazione concreta svolta con bambini speciali grazie alla collaborazione con la Cooperativa "Mi stai a cuore".
Il progetto ha coinvolto 20 studenti provenienti da sei classi diverse e numerosi docenti dell'istituto, in un percorso profondamente transdisciplinare che ha unito robotica, intelligenza artificiale, educazione civica, inclusione, arte e comunicazione. Fondamentale il sostegno della Dirigente Scolastica Giuseppina Bassi, promotrice della curvatura STEAM e di una scuola orientata all'innovazione e alla valorizzazione del talento.
IRIS dimostra come la tecnologia, quando nasce dall'umanità e dalla cura, possa diventare uno strumento capace di creare relazioni, emozioni e inclusione.
A portare il liceo sul gradino più alto del podio è stato IRIS – Interactive Robot for Inclusive Support, un robot umanoide educativo e inclusivo progettato e realizzato interamente dagli studenti. Pensato per supportare bambini con disturbo dello spettro autistico durante il gioco e l'apprendimento, IRIS integra intelligenza artificiale conversazionale, interfacce luminose, feedback sonori e una voce sintetizzata empatica, offrendo un'esperienza multisensoriale orientata all'inclusione.
La giuria ha premiato il progetto per l'efficace integrazione tra hardware e software, per il rigoroso processo di sviluppo e per la sperimentazione concreta svolta con bambini speciali grazie alla collaborazione con la Cooperativa "Mi stai a cuore".
Il progetto ha coinvolto 20 studenti provenienti da sei classi diverse e numerosi docenti dell'istituto, in un percorso profondamente transdisciplinare che ha unito robotica, intelligenza artificiale, educazione civica, inclusione, arte e comunicazione. Fondamentale il sostegno della Dirigente Scolastica Giuseppina Bassi, promotrice della curvatura STEAM e di una scuola orientata all'innovazione e alla valorizzazione del talento.
IRIS dimostra come la tecnologia, quando nasce dall'umanità e dalla cura, possa diventare uno strumento capace di creare relazioni, emozioni e inclusione.