“Prima di tutto la pace”: oggi a Molfetta l’assemblea organizzativa per la Marcia Gravina-Altamura

Appuntamento alle 19 nella sala Finocchiaro della Fabbrica di San Domenico

mercoledì 21 ottobre 2026 8.59
«No a tutte le guerre e al riarmo». È questo il messaggio che accompagnerà l'assemblea organizzativa della Marcia per la Pace Gravina-Altamura, in programma oggi, mercoledì 21 ottobre, alle ore 19 nella sala Finocchiaro della Fabbrica di San Domenico, a Molfetta.

L'incontro sarà dedicato in particolare alla partecipazione della comunità molfettese alla marcia e rappresenterà un'occasione di confronto e mobilitazione per quanti intendono contribuire alla costruzione di percorsi concreti di pace, solidarietà e partecipazione civile, in un contesto internazionale segnato da conflitti armati, violenze e crescenti tensioni.

L'obiettivo è coinvolgere associazioni, realtà sociali, organizzazioni sindacali, gruppi e cittadini, rafforzando una presenza collettiva capace di testimoniare il rifiuto della guerra e il sostegno alla convivenza pacifica tra i popoli. All'assemblea interverranno Vito Micunco, del Comitato organizzatore, Terry Indiveri, di Global Sumud Puglia, e Flavio Luperto, coordinatore di EMERGENCY Puglia-Basilicata.

L'iniziativa richiama i principi dell'articolo 11 della Costituzione italiana, che sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Un riferimento che si traduce nell'appello a contrastare i conflitti e il riarmo, promuovendo una cultura della pace fondata sulla partecipazione e sulla responsabilità collettiva.

L'assemblea vuole essere un momento aperto di condivisione e organizzazione, per coordinare la partecipazione alla Marcia per la Pace Gravina-Altamura e dare voce a una richiesta chiara: mettere la pace al primo posto, senza ambiguità e senza rassegnazione.

L'appuntamento è per oggi alle 19, nella sala Finocchiaro della Fabbrica di San Domenico. L'invito a partecipare è rivolto alla cittadinanza, alle associazioni e a tutte le realtà interessate.