Presidio a Bari per la liberazione di Domenico Centrone e degli attivisti detenuti in Libia

In piazza Umberto I studenti, docenti, associazioni e realtà sociali hanno chiesto un maggiore impegno diplomatico

martedì 16 giugno 2026 10.44
Ieri in piazza Umberto I si è tenuto un presidio indetto da Udu Bari, Uds Bari e Zona Franka per chiedere la liberazione di Domenico Centrone, di Dina Alberizia e degli altri attivisti del convoglio di della flottiglia che da 22 giorni sono detenuti in Libia. Al presidio erano presenti docenti colleghi di Domenico Centrone, la direttrice di Dipartimento del Dirium, il Dipartimento in cui Domenico insegna, nonché numerosi soggetti politici e sociali, quali Emergency, Amnesty International, coordinamento Molfetta per la Palestina, ANPI Bari, CGIL Bari, ADI Bari, Studenti Indipendenti e Sara Suriano, attivista partita anche lei con il convoglio di terra.

Il presidio ha richiesto a gran voce un maggiore sforzo diplomatico affinché Domenico e gli altri attivisti possono finalmente ritornare a casa sani e salvi. " Riteniamo che l'attenzione sulla questione non sia molto alta ed è necessario fare ancora più pressione a tutti i livelli affinché i diritti dei detenuti siano rispettati e gli attivisti possano tornare a casa." Dichiara Sahar Locaputo, coordinatrice di Udu Bari. Il presidio si è sciolto con la promessa di continuare a mobilitarsi per la liberazione di Eomenico e degli altri attivisti.