Presidi di quartiere e poli commerciali di vicinato: le proposte di Gabriella Azzollini per "Fare Comune"

Giovane architetto con già esperienze amministrative alle spalle come consigliera comunale e assessore

domenica 17 maggio 2026 18.54
«L'amministrazione deve uscire dal Palazzo e tornare nei quartieri». È questa una delle proposte sostenute da Gabriella Azzollini, giovane architetto con già esperienze amministrative alle spalle come consigliera comunale e assessore, candidata al Consiglio Comunale nella lista Fare Comune a sostegno di Pietro Mastropasqua sindaco: la nascita dei Presìdi di Quartiere, punti di riferimento stabili nei quartieri della città, pensati per ascoltare i cittadini, raccogliere segnalazioni e intervenire rapidamente sulle problematiche quotidiane.

«Una città funziona davvero quando i cittadini sentono il Comune vicino, presente e capace di rispondere ai problemi reali della vita quotidiana» dichiara Gabriella Azzollini.
L'idea è quella di suddividere la città in quartieri territorialmente e socialmente omogenei, ognuno con un proprio presidio fisico e una squadra dedicata, composta anche da giovani impegnati nel servizio civile comunale, che possano rappresentare un collegamento diretto tra cittadini e amministrazione.
Ogni Presidio di Quartiere potrà diventare un punto di riferimento per:
• manutenzione urbana;
• decoro e pulizia;
• illuminazione e verde pubblico;
• ascolto di famiglie, anziani e commercianti;
• supporto ai cittadini nei rapporti con il Comune.
Accanto ai presìdi, la proposta punta anche alla creazione di una vera Squadra di Pronto Intervento Urbano, per intervenire rapidamente sulle piccole criticità quotidiane che troppo spesso restano irrisolte per mesi.
Ma il progetto guarda anche al rilancio della vita economica e sociale dei quartieri.
I Presìdi di Quartiere dovranno essere infatti collegati al rilancio dei poli commerciali di vicinato, per riportare servizi, attività commerciali e socialità nelle diverse zone della città, contrastando la desertificazione commerciale e facendo tornare vive strade e piazze di quartiere.

«Ogni quartiere deve poter avere servizi, negozi, spazi vissuti e punti di aggregazione. Il commercio di vicinato rappresenta sicurezza, socialità e identità per intere comunità.» aggiunge Azzollini.
L'obiettivo è costruire una Molfetta più curata, più viva e più vicina ai cittadini, quartiere per quartiere.
«La vera rivoluzione è far funzionare bene la città ogni giorno» conclude Gabriella Azzollini.
«Nessun quartiere deve sentirsi dimenticato. Molfetta si governa stando accanto ai cittadini.»


A questo link è possibile visualizzare la presentazione video di Gabriella Azzollini:
https://www.facebook.com/reel/1549306600533555