Presentato il Piano delle Coste per la città di Molfetta

Il nuovo strumento urbanistico è stato illustrato in conferenza stampa

giovedì 14 novembre 2019 0.38
A cura di Danilo de Robertis
Molfetta dispone di un nuovo strumento urbanistico che migliorerà la gestione burocratica di un aspetto rilevante per la città: le coste. Nella giornata di ieri è stato infatti presentato pubblicamente il nuovo piano delle coste, per una migliore azione su tutta l'area costiera sia verso Bisceglie che verso Giovinazzo, con una serie di novità sia per quanto riguarda la parte pubblica come gli accessi al mare, i parcheggi, la viabilità, i servizi che per i privati.

Nella sede comunale di Lama Scotella si è tenuta una conferenza stampa in cui hanno preso la parola il Sindaco di Molfetta Tommaso Minervini, l'Ingegner Raffaella Bologna, commissario ad acta, e l'Ingegner Vincenzo Lobasso, referente del gruppo di progettazione. Il primo cittadino ha illustrato così l'importanza di questa grande novità: «Stiamo dotando la città di un importante strumento che permetterà a lungo termine una migliore regolamentazione per la gestione del piano costiere, sia per la tutela ambientale che per favorire l'economia locale grazie all'intervento dei privati. Per molto tempo questa è stata una tematica colpevolmente trascurata e il nostro territorio merita invece grande attenzione su questo fronte. Vista la complessità della materia, abbiamo chiesto il supporto della Regione Puglia per poter mettere in moto tutta la fase di gestazione di questo piano delle coste, praticamente assente in passato. Non è stato semplice rimettere ordine nel substrato delle concessioni demaniali del passato ma era doveroso un intervento puntuale e completo per attenersi alle nuove normative regionali e nazionali. Tutta la nostra fascia di costa tornerà ad essere un elemento vivo dal punto di vista sociale ed economico e il Comune farà di tutto per farlo rendere al meglio, restando a disposizione di chiunque voglia ulteriori informazioni in merito».

Il commissario Raffaella Bologna ha spiegato l'intera pianificazione del piano costiero sull'asse nord-sud: «Dopo una lunga fase di ricognizione, sostenuta dalla volontà del sindaco e della maggioranza dell'amministrazione comunale, abbiamo effettuato una diagnostica di tutti gli spazi presenti sulla linea di costa in modo da trovare dei graduali punti d'incontro tra gli spazi già esistenti e quelli per i quali entro il 2020 mi auguro si possano presentare dei bandi pubblici per la gestione. Questo procedimento ha portato sia a rivedere le concessioni precedenti relativamente alle proroghe e all'attuale stato in concessione demaniale. Per quanto riguarda l'assegnazione di spazi ex novo, abbiamo distinto la linea di costa utile, ossia quanto viene considerato come area fruibile alla balneazione per il cittadino, e la linea di costa concedibile che invece corrisponde a quanto sia vincolato da un lotto o da un fronte mare che può essere inglobato dal titolo di concessione oppure considerato come procedura di affidamento in vista di prossimi spazi. Ogni tipo di intervento che potrà essere effettuato, sarà finalizzato a un miglioramento dell'efficienza dei servizi presenti o per l'introduzione di nuove forme di promozione del territorio, sempre nel rispetto delle norme e dell'ambiente. Particolare attenzione sarà rivolta all'area presente nei pressi di Torre Calderina, alla Cala S. Andrea, alla spiaggia di Torre Gavetone e a tutta la linea di costa del Lungomare».