Porto di Molfetta, al via i lavori sul muro paraonde: scatta l’ordinanza della Capitaneria

Interventi dal 5 ottobre al 31 dicembre, con possibile proroga fino alla conclusione delle opere

sabato 3 ottobre 2026
Prenderanno il via lunedì 5 ottobre i lavori di consolidamento e ripristino del muro paraonde lungo il lato interno del molo del porto di Molfetta. A disciplinare lo svolgimento delle attività è un'ordinanza della Capitaneria di Porto, firmata il 29 settembre, che stabilisce le prescrizioni per garantire la sicurezza portuale e l'incolumità delle persone.

L'intervento è stato richiesto dalla società incaricata dei lavori e rientra nell'accordo quadro della Regione che prevede interventi su alcuni tratti e porzioni di banchina. I lavori, autorizzati dalla Capitaneria ai fini della sicurezza portuale, comprenderanno anche l'installazione di una recinzione di protezione nel tratto finale dell'area operativa e commerciale del porto. La struttura prevista avrà un'estensione di circa 3,50 metri e un ulteriore tratto di circa 2,50 metri, con un'altezza di circa tre metri.

Per tutta la durata dell'intervento, nelle aree interessate dal cantiere sarà vietata la sosta, così come la circolazione e il transito dei mezzi. Saranno esclusi dai divieti i mezzi e il personale della ditta incaricata dei lavori, che dovrà provvedere a delimitare e rendere chiaramente visibile l'area di intervento, anche nelle ore notturne, attraverso un'adeguata segnaletica. L'ordinanza prevede inoltre che, qualora l'esecuzione dei lavori comporti un restringimento della carreggiata tale da non consentire il passaggio in sicurezza nei due sensi di marcia, venga istituito un senso unico alternato temporaneo. La gestione del traffico dovrà essere assicurata dalla stessa ditta attraverso personale incaricato e idonea segnalazione.

La Capitaneria richiama infine tutti coloro che accederanno alle aree portuali in prossimità delle zone interessate dai lavori alla massima attenzione e al mantenimento di una distanza di sicurezza. I lavori sono programmati dal 5 ottobre al 31 dicembre 2026, ma l'ordinanza specifica che le disposizioni resteranno valide anche oltre tale data qualora le opere non siano ancora concluse.