Piscina comunale, il TAR dà ragione al Comune di Molfetta: legittimo l'annullamento della gara

Respinto il ricorso della Sport Project. Confermata la revoca della procedura, la piscina resterà aperta con la gestione provvisoria

venerdì 24 luglio 2026 17.58
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia, con la sentenza pronunciata il 25 marzo 2026 e pubblicata nei giorni scorsi, ha respinto il ricorso della Sport Project Srl, società che si era aggiudicata la gestione della piscina comunale "Vincenzo De Cosmo". I giudici hanno confermato la legittimità della decisione del Comune di Molfetta di annullare in autotutela l'intera procedura di gara e hanno condannato la società ricorrente al pagamento delle spese di giudizio.
La vicenda ha avuto origine nel 2017, quando il Commissario straordinario ha stabilito che alcuni impianti sportivi comunali, tra cui la piscina, fossero affidati in concessione attraverso una gara pubblica. L'affidamento riguardava esclusivamente la gestione dell'impianto coperto, con il concessionario tenuto a versare un canone annuale al Comune. Tale indirizzo è stato successivamente confermato anche dal Consiglio comunale.
Dopo la ristrutturazione dell'impianto finanziata con fondi del PNRR, l'Amministrazione ha avviato le procedure per la gara. Nel 2019, però, la Giunta ha modificato l'impostazione iniziale, prevedendo che il futuro concessionario dovesse realizzare, a proprie spese, anche una serie di interventi nell'area esterna, per un valore stimato di circa 450 mila euro: una piscina scoperta, un solarium, un bar e nuove sistemazioni a verde.
Su quel progetto la Soprintendenza, il 30 agosto 2019, ha espresso un parere negativo, escludendo la possibilità di realizzare proprio alcune delle opere previste nell'area esterna. Nonostante ciò, il bando è stato predisposto inserendo comunque quei lavori. Lo stesso responsabile del procedimento ha successivamente chiesto conferma alla Soprintendenza sull'esistenza di eventuali ulteriori autorizzazioni, ricevendo come risposta che l'unico parere valido restava quello negativo del 2019.
Alla gara ha partecipato un solo operatore economico, la Sport Project, risultata aggiudicataria. Successivamente, però, i lavori esterni non sono stati eseguiti e la Giunta ne ha autorizzato il rinvio.
La svolta è arrivata nell'autunno del 2025, quando il parere acquisito dall'Ufficio Anticorruzione del Comune di Molfetta ha evidenziato una serie di criticità sulla procedura. Sulla base di quelle valutazioni, il Segretario generale e gli uffici comunali hanno avviato il procedimento culminato con la determinazione del 3 novembre 2025, che ha annullato in autotutela la gara e l'aggiudicazione. Un iter che il TAR ha ritenuto pienamente legittimo.
La Sport Project ha quindi impugnato la decisione, chiedendo anche un consistente risarcimento economico. Il Tribunale ha però respinto integralmente il ricorso, ritenendo decisivo il fatto che la società fosse già a conoscenza del parere negativo della Soprintendenza prima della presentazione dell'offerta e che il Comune avesse correttamente esercitato il proprio potere di autotutela.
Per evitare la chiusura della struttura durante il contenzioso, il Comune ha nel frattempo affidato la gestione temporanea dell'impianto, attraverso una manifestazione di interesse, ad Adriatica Nuoto di Ruvo di Puglia.
Con la decisione del TAR, il Comune potrà ora procedere con una nuova gara per la gestione della piscina, mentre l'impianto continuerà a restare aperto grazie all'attuale gestione provvisoria, senza interruzioni del servizio.