Pesca, l'On. L’Abbate (M5S) chiede più prevenzione e sicurezza per i lavoratori del mare a Molfetta

L’iniziativa nasce anche grazie al contributo e all’impegno dei pentastellati Dario La Forgia e Simone Andriani

sabato 20 giugno 2026
Rafforzare la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori della pesca attraverso programmi nazionali di prevenzione e maggiori investimenti in formazione e informazione. È quanto chiede l'on. Patty L'Abbate, la quale nei giorni scorsi ha presentato un'interrogazione parlamentare sul tema.

Durante il workshop "Un Mare di Sicurezza", svoltosi il 13 giugno presso l'Istituto Tecnico Nautico di Molfetta e promosso dalla ASL Bari, sono stati affrontati temi cruciali per la sicurezza in mare e la salute dei pescatori: dal monitoraggio dei "near miss" alla prevenzione degli incidenti legati agli organi in movimento delle imbarcazioni, fino alle attività di sorveglianza sanitaria e al ruolo delle Capitanerie di Porto.
"Il settore della pesca continua a rappresentare uno degli ambiti lavorativi maggiormente esposti ai rischi professionali – sottolinea l'on. L'Abbate –. Le condizioni operative spesso gravose, l'utilizzo di attrezzature meccaniche complesse, l'esposizione prolungata agli agenti atmosferici e ai raggi ultravioletti, insieme all'elevata incidenza di patologie cardiovascolari, impongono un rafforzamento delle politiche di prevenzione e tutela dei lavoratori del mare".

Nel corso dell'iniziativa sono stati illustrati anche i progetti "Bagnati dal SOLE", dedicato alla prevenzione delle patologie cutanee correlate all'esposizione ai raggi UV, e "NutriAMO il cuore", finalizzato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari tra gli addetti del comparto.

Con l'atto ispettivo, la deputata chiede al Governo se intenda promuovere, d'intesa con le Regioni, specifici programmi nazionali di sorveglianza sanitaria e prevenzione rivolti ai lavoratori della pesca, con particolare riferimento alle patologie cardiovascolari, alle malattie dermatologiche correlate all'esposizione solare e agli altri rischi professionali tipici del settore.
L'interrogazione mira, inoltre, a fare chiarezza sulle risorse destinate negli ultimi cinque anni alle attività di formazione e informazione in materia di salute e sicurezza dei lavoratori della pesca, nonché sugli eventuali ulteriori stanziamenti previsti.

"La sicurezza sul lavoro e la prevenzione sanitaria devono rappresentare una priorità anche per il comparto ittico - conclude l'on. Patty L'Abbate -. È necessario rafforzare il coordinamento tra Ministeri, Regioni, ASL, INAIL, Capitanerie di Porto e organizzazioni rappresentative del settore per garantire standard sempre più elevati di tutela della salute e della sicurezza dei nostri lavoratori del mare",
L'iniziativa, nata anche grazie al contributo e all'impegno di Dario Laforgia e Simone Andriani del Movimento 5 Stelle di Molfetta, intende mantenere alta l'attenzione su un settore strategico per l'economia e la tradizione del territorio, ma che continua a richiedere un forte impegno sul fronte della prevenzione e della sicurezza.