Omicidio La Forgia, slitta il conferimento dell'incarico per l'autopsia

Il compito per effettuare l'esame autopstico è stato rinviato a data da destinarsi. Intanto proseguono le indagini

giovedì 18 giugno 2026 9.06
A cura di Nicola Miccione
L'incarico per l'effettuazione della autopsia sul corpo di Antony La Forgia, il 22enne ucciso a Molfetta, è stato rinviato: inizialmente in programma oggi, si svolgerà nei prossimi giorni. A questo punto, slitta ulteriormente pure la data dei funerali. Ma solo l'esame autoptico potrà contribuire a far chiarezza su quanto avvenuto.

L'omicidio, per motivi ancora oscuri, è avvenuto nella notte fra lunedì e martedì: forse un episodio generato da un diverbio per futili motivi, mentre appare sfumata la pista che porta allo spaccio di stupefacenti in città. I Carabinieri della Compagnia di Molfetta, sotto il coordinamento del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Trani, Francesco Chiechi, e con più reparti in campo stanno tentando di fornire una risposta. Anche perché l'assassinio è stato efferato nei modi.

L'omicidio è avvenuto alle ore 02.00, probabilmente al culmine di una lite iniziata in via Madonna dei Martiri. Qualche parola di troppo, le voci che si ingrossano, le frasi che si incrociano e un inseguimento che si sarebbe protratto fino alla rotatoria che collega tre strade (viale Giovanni XXIII, via Hugo e via Corrado Salvemini), dove l'auto di La Forgia, con a bordo la fidanzata, sarebbe stata affiancata da una moto o da uno scooter, con a bordo due persone, che hanno iniziato a sparare.

Cinque i colpi esplosi contro il conducente: almeno uno dei proiettili l'avrebbe colpito alla testa. Inutile il trasferimento, da parte della stessa ragazza, scampata miracolosamente all'agguato, all'ospedale don Tonino Bello. Per lui, purtroppo, non c'è stato scampo: è deceduto poco dopo l'arrivo al pronto soccorso cittadino.