Oggi e domani il brillamento di ordigni bellici a Molfetta: scattano i divieti in mare

Interdetta la navigazione entro 500 metri dal punto di brillamento e la balneazione entro un chilometro

giovedì 10 settembre 2026
Sono previste per oggi, 10 settembre, a partire dalle ore 9, le operazioni di brillamento di ordigni residuati bellici nelle acque antistanti Molfetta. L'intervento sarà effettuato dal nucleo SDAI di Taranto nell'ambito delle attività di bonifica degli specchi acquei portuali e proseguirà anche nella giornata di domani, 11 settembre, fino al termine delle operazioni.

Gli ordigni, attualmente ubicati all'interno del porto di Molfetta, saranno rimorchiati dagli operatori del nucleo SDAI fino al punto individuato per il brillamento. La Capitaneria di Porto ha quindi disposto precise misure di sicurezza per regolamentare la navigazione nell'area interessata. Durante le operazioni di rimorchio, tutte le unità dovranno mantenere una distanza prudenziale di almeno 100 metri dalle imbarcazioni impegnate nel trasferimento e procedere a una velocità massima di 3 nodi, prestando attenzione alle eventuali segnalazioni.

Una volta raggiunto il punto previsto per il brillamento, sarà interdetta la navigazione, così come il transito, l'ancoraggio e la sosta di qualsiasi mezzo navale, entro un raggio di 500 metri. Nella stessa area non saranno consentite attività di superficie e subacquee. Il divieto sarà ancora più esteso per quanto riguarda balneazione e immersioni: entro un raggio di 1.000 metri dal punto di brillamento saranno vietate la balneazione e le immersioni subacquee, sia sportive sia professionali.

Le limitazioni resteranno in vigore per tutta la durata delle operazioni. La Capitaneria di Porto ha adottato l'ordinanza con l'obiettivo di garantire la sicurezza della navigazione e tutelare il personale e i mezzi impegnati nella bonifica. Il provvedimento richiama inoltre le responsabilità e le sanzioni previste per chi dovesse violare le disposizioni.

Le operazioni proseguiranno anche domani, 11 settembre, rendendo necessaria la massima attenzione da parte di tutti gli utenti del mare nelle aree interessate dalle interdizioni.