Offese a D'Amato del PD, la sezione molfettese esprime vicinanza: «Non si tratta di un episodio isolato»
La nota stampa: «Tentativo inaccettabile di delegittimare il ruolo politico e umano di chi guida il partito sul territorio»
lunedì 19 gennaio 2026
8.44
Il Partito Democratico molfettese esprime forte preoccupazione per quanto pubblicato da una non precisata testata giornalistica locale che ha diffuso una lettera, sostanzialmente anonima, contenente attacchi personali e affermazioni offensive rivolte al Segretario cittadino e all'intera comunità democratica.
"La testata giornalistica (attraverso la pubblicazione della "lettera", di cui non appare verificata la autenticità, e che sostiene essere pervenutagli da un, non meglio identificato, iscritto al Partito) non sembra aver verificato la autenticità della fonte di quanto pubblicato, e si presta di fatto (non avendone neppure verificato la verità) al suo contenuto gratuitamente e gravemente diffamatorio. L'utilizzo di espressioni denigratorie nei confronti del nostro segretario, lesive della sua dignità politica e personale, rappresenta un grave scadimento del confronto pubblico e un tentativo inaccettabile di delegittimare il ruolo politico e umano di chi guida il partito sul territorio".
"Non si tratta, peraltro, di un episodio isolato. La reiterata pubblicazione di lettere anonime contenenti accuse o offese pone seri interrogativi sul rispetto delle norme che regolano la responsabilità dell'informazione. Riteniamo non sia più tollerabile la diffusione di materiale anonimo non verificato che, qualora non siano state svolte le necessarie verifiche sulla veridicità e attendibilità delle dichiarazioni riportate esporrebbe, peraltro, i responsabili a potenziali profili di responsabilità per diffamazione a mezzo stampa".
"Il Partito Democratico ribadisce con fermezza che non intende più consentire attacchi anonimi e indecorosi rivolti ai propri rappresentanti o alla comunità democratica. Ogni iniziativa potenzialmente diffamatoria sarà, pertanto, contrastata in tutte le sedi opportune anche a tutela del corretto svolgimento del dibattito politico cittadino.Il Partito Democratico continuerà a operare con trasparenza, responsabilità e rispetto delle istituzioni, rispettando - come di consueto - il legittimo dibattito politico al suo interno e nella Città e respingendo con determinazione ogni tentativo di avvelenare il clima politico attraverso strumenti ambigui ed antidemocratici".
La redazione di MolfettaViva esprime vicinanza a D'Amato per l'attacco verbale subito.
"La testata giornalistica (attraverso la pubblicazione della "lettera", di cui non appare verificata la autenticità, e che sostiene essere pervenutagli da un, non meglio identificato, iscritto al Partito) non sembra aver verificato la autenticità della fonte di quanto pubblicato, e si presta di fatto (non avendone neppure verificato la verità) al suo contenuto gratuitamente e gravemente diffamatorio. L'utilizzo di espressioni denigratorie nei confronti del nostro segretario, lesive della sua dignità politica e personale, rappresenta un grave scadimento del confronto pubblico e un tentativo inaccettabile di delegittimare il ruolo politico e umano di chi guida il partito sul territorio".
"Non si tratta, peraltro, di un episodio isolato. La reiterata pubblicazione di lettere anonime contenenti accuse o offese pone seri interrogativi sul rispetto delle norme che regolano la responsabilità dell'informazione. Riteniamo non sia più tollerabile la diffusione di materiale anonimo non verificato che, qualora non siano state svolte le necessarie verifiche sulla veridicità e attendibilità delle dichiarazioni riportate esporrebbe, peraltro, i responsabili a potenziali profili di responsabilità per diffamazione a mezzo stampa".
"Il Partito Democratico ribadisce con fermezza che non intende più consentire attacchi anonimi e indecorosi rivolti ai propri rappresentanti o alla comunità democratica. Ogni iniziativa potenzialmente diffamatoria sarà, pertanto, contrastata in tutte le sedi opportune anche a tutela del corretto svolgimento del dibattito politico cittadino.Il Partito Democratico continuerà a operare con trasparenza, responsabilità e rispetto delle istituzioni, rispettando - come di consueto - il legittimo dibattito politico al suo interno e nella Città e respingendo con determinazione ogni tentativo di avvelenare il clima politico attraverso strumenti ambigui ed antidemocratici".
La redazione di MolfettaViva esprime vicinanza a D'Amato per l'attacco verbale subito.