Nominata la commissione tecnica per valutare le alternative ad ASM Molfetta
Da definire tempi, costi e modalità operative, mentre si avvicina la scadenza del contratto con la municipalizzata
lunedì 26 ottobre 2026
14.58
Si apre una nuova fase nel percorso di valutazione del futuro servizio di igiene urbana a Molfetta. Con la determina pubblicata oggi, il Comune ha nominato la commissione tecnica prevista dalla deliberazione di Giunta n. 56/2026, incaricata di esaminare le alternative disponibili per la gestione del servizio: proseguire con ASM, passare a SANB oppure ricorrere a una procedura di gara.
Il gruppo di lavoro dovrà elaborare un documento da sottoporre alla Giunta e al Consiglio comunale. La commissione avrà quindi una funzione istruttoria, mentre le decisioni sull'indirizzo da seguire spetteranno agli organi politici competenti. I componenti nominati sono il dottor Angelo Pedone, dipendente del Comune di Bisceglie, con competenze amministrative ed economico-finanziarie; l'ingegner Daniele Carrieri, dipendente del Comune di Giovinazzo, per gli aspetti tecnico-amministrativi; e il dottor Paolo Diprima, libero professionista, per la parte amministrativa ed economico-finanziaria.
Tra gli elementi da definire c'è il calendario dei lavori. La determina non indica una scadenza entro cui la commissione dovrà concludere l'attività. Il tema si inserisce in un contesto caratterizzato da tempi ravvicinati: il contratto con ASM è indicato in scadenza il 22 dicembre 2026 e, secondo la tempistica prospettata, il Consiglio comunale dovrebbe esprimersi entro la metà di novembre. Anche la parte economica richiede un chiarimento. Nell'atto viene menzionato un «onorario omnicomprensivo» di 2.500 euro e, nello stesso tempo, una somma presunta di 5.000 euro da impegnare. La determina non chiarisce se il primo importo sia riferito a ciascun componente o all'intera commissione, né come sia stato calcolato il totale. L'impegno di spesa e il codice identificativo di gara (CIG) sono inoltre rinviati a un successivo provvedimento.
La determina non esplicita, infine, i criteri utilizzati per individuare i tre componenti, i cui nominativi erano stati indicati dal dirigente e responsabile unico del procedimento con una nota del 19 ottobre. Nelle premesse dell'atto viene ricostruito il percorso amministrativo che ha accompagnato la gestione del servizio negli ultimi anni. Nel 2016 il contratto con ASM era stato previsto per due anni, fino al subentro di SANB. Nel 2019 il Consiglio comunale aveva deliberato il passaggio alla società e, nel 2020, l'ARO aveva affidato a SANB il servizio per tutti e cinque i Comuni interessati.
Secondo la ricostruzione riportata, Corato, Terlizzi, Ruvo di Puglia e Bitonto sono passati a SANB, mentre Molfetta ha continuato ad affidarsi ad ASM attraverso successive proroghe disposte dalla Giunta. Nel frattempo, l'ARO BA/1 risulta ancora commissariato dalla Regione. La nomina della commissione rappresenta dunque un passaggio nel percorso di valutazione delle possibili soluzioni per il servizio di igiene urbana. I prossimi elementi da chiarire riguardano i tempi di conclusione dell'istruttoria, la definizione degli aspetti economici e la scelta che gli organi comunali saranno chiamati ad assumere in vista della scadenza contrattuale.
Il gruppo di lavoro dovrà elaborare un documento da sottoporre alla Giunta e al Consiglio comunale. La commissione avrà quindi una funzione istruttoria, mentre le decisioni sull'indirizzo da seguire spetteranno agli organi politici competenti. I componenti nominati sono il dottor Angelo Pedone, dipendente del Comune di Bisceglie, con competenze amministrative ed economico-finanziarie; l'ingegner Daniele Carrieri, dipendente del Comune di Giovinazzo, per gli aspetti tecnico-amministrativi; e il dottor Paolo Diprima, libero professionista, per la parte amministrativa ed economico-finanziaria.
Tra gli elementi da definire c'è il calendario dei lavori. La determina non indica una scadenza entro cui la commissione dovrà concludere l'attività. Il tema si inserisce in un contesto caratterizzato da tempi ravvicinati: il contratto con ASM è indicato in scadenza il 22 dicembre 2026 e, secondo la tempistica prospettata, il Consiglio comunale dovrebbe esprimersi entro la metà di novembre. Anche la parte economica richiede un chiarimento. Nell'atto viene menzionato un «onorario omnicomprensivo» di 2.500 euro e, nello stesso tempo, una somma presunta di 5.000 euro da impegnare. La determina non chiarisce se il primo importo sia riferito a ciascun componente o all'intera commissione, né come sia stato calcolato il totale. L'impegno di spesa e il codice identificativo di gara (CIG) sono inoltre rinviati a un successivo provvedimento.
La determina non esplicita, infine, i criteri utilizzati per individuare i tre componenti, i cui nominativi erano stati indicati dal dirigente e responsabile unico del procedimento con una nota del 19 ottobre. Nelle premesse dell'atto viene ricostruito il percorso amministrativo che ha accompagnato la gestione del servizio negli ultimi anni. Nel 2016 il contratto con ASM era stato previsto per due anni, fino al subentro di SANB. Nel 2019 il Consiglio comunale aveva deliberato il passaggio alla società e, nel 2020, l'ARO aveva affidato a SANB il servizio per tutti e cinque i Comuni interessati.
Secondo la ricostruzione riportata, Corato, Terlizzi, Ruvo di Puglia e Bitonto sono passati a SANB, mentre Molfetta ha continuato ad affidarsi ad ASM attraverso successive proroghe disposte dalla Giunta. Nel frattempo, l'ARO BA/1 risulta ancora commissariato dalla Regione. La nomina della commissione rappresenta dunque un passaggio nel percorso di valutazione delle possibili soluzioni per il servizio di igiene urbana. I prossimi elementi da chiarire riguardano i tempi di conclusione dell'istruttoria, la definizione degli aspetti economici e la scelta che gli organi comunali saranno chiamati ad assumere in vista della scadenza contrattuale.