Nico libero, la sorella Maria Rosaria Centrone: «Io e i miei genitori siamo al settimo cielo»
«Grazie di cuore a chi ci ha messo il cuore, dal momento zero, da parte mia e dei miei genitori»
mercoledì 24 giugno 2026
11.27
«Io e i miei genitori siamo al settimo cielo», ha commentato la sorella di Nico, Maria Rosaria Centrone. «Aspettiamo che Nico ci chiami e aspettiamo di poterlo riabbracciare. Non ho i dettagli del lavoro diplomatico del Ministero degli Esteri e delle altre istituzioni italiane, ovviamente, ma sono certa che abbiano fatto un lavoro eccellente e certosino nei dialoghi con una controparte complessa».
«Oggi è il compleanno di mio fratello. - ha aggiunto - L' avevo detto al Ministro Tajani quando lo avevamo incontrato a Bari. E il fatto che oggi mio fratello possa compiere gli anni in libertà è un regalo indescrivibile!».
Poi i ringraziamenti alle istituzioni e a chi ha contribuito alla vicenda: « Grazie alle nostre istituzioni, grazie a tutto lo spettro politico che davvero, da destra a sinistra, in questo mese si è speso per la liberazione di Nico. Grazie ai giornalisti che con etica hanno evitato che cadesse il silenzio su questa vicenda. Grazie ai compagni e alle compagne di Nico che hanno pensato a lui in ogni momento. Grazie a chi ci è stato vicino, a chi ci ha espresso solidarietà. Grazie all' Italia solidale, empatica, che sa fare comunità. E grazie, infinite, al Console Filippo Colombo. Saper unire umanità e competenza ogni giorno in una situazione così delicata non è per nulla scontato».
Infine, un ringraziamento personale: «E poi ci sono dei nomi speciali, ai quali anche ci tengo a dire grazie. Lo faccio così, in ordine sparso e senza formalità. Perché loro senza formalità e con cura mi hanno trattato. Si chiamano Giuseppe Conte, Laura Boldrini, Alberto Losacco, Piero Benassi. E poi ci sono Vincenzo Nigro, portavoce del Ministro Tajani, e Paola Natalicchio, che ho avuto il piacere di conoscere grazie al supporto che mi ha offerto in questa occasione. Senza di voi non sarebbe stato possibile per me chiedere al nostro Ministro degli Esteri questo magnifico regalo di compleanno per mio fratello e per tutti noi. Grazie di cuore a chi ci ha messo il cuore, dal momento zero, da parte mia e dei miei genitori», conclude.
«Oggi è il compleanno di mio fratello. - ha aggiunto - L' avevo detto al Ministro Tajani quando lo avevamo incontrato a Bari. E il fatto che oggi mio fratello possa compiere gli anni in libertà è un regalo indescrivibile!».
Poi i ringraziamenti alle istituzioni e a chi ha contribuito alla vicenda: « Grazie alle nostre istituzioni, grazie a tutto lo spettro politico che davvero, da destra a sinistra, in questo mese si è speso per la liberazione di Nico. Grazie ai giornalisti che con etica hanno evitato che cadesse il silenzio su questa vicenda. Grazie ai compagni e alle compagne di Nico che hanno pensato a lui in ogni momento. Grazie a chi ci è stato vicino, a chi ci ha espresso solidarietà. Grazie all' Italia solidale, empatica, che sa fare comunità. E grazie, infinite, al Console Filippo Colombo. Saper unire umanità e competenza ogni giorno in una situazione così delicata non è per nulla scontato».
Infine, un ringraziamento personale: «E poi ci sono dei nomi speciali, ai quali anche ci tengo a dire grazie. Lo faccio così, in ordine sparso e senza formalità. Perché loro senza formalità e con cura mi hanno trattato. Si chiamano Giuseppe Conte, Laura Boldrini, Alberto Losacco, Piero Benassi. E poi ci sono Vincenzo Nigro, portavoce del Ministro Tajani, e Paola Natalicchio, che ho avuto il piacere di conoscere grazie al supporto che mi ha offerto in questa occasione. Senza di voi non sarebbe stato possibile per me chiedere al nostro Ministro degli Esteri questo magnifico regalo di compleanno per mio fratello e per tutti noi. Grazie di cuore a chi ci ha messo il cuore, dal momento zero, da parte mia e dei miei genitori», conclude.