Molfetta verso la commemorazione di Gianni Carnicella a 34 anni dall'omicidio: l'appello di Libera alla città

L'invito a cittadini, istituzioni e amministratori a rinnovare l'impegno per la legalità, la responsabilità e il bene comune

domenica 5 luglio 2026
A trentiquattro anni dall'omicidio del sindaco Gianni Carnicella, avvenuto il 7 luglio 1992, il Presidio Libera di Molfetta, intitolato alla sua memoria, richiama la comunità cittadina a non dimenticare una delle pagine più dolorose della storia locale.

In una nota diffusa in occasione dell'anniversario, il presidio sottolinea come quel tragico evento abbia rappresentato «un punto di non ritorno per la città di Molfetta» e rinnova l'invito a riflettere sul significato della responsabilità civile e dell'impegno collettivo. L'appello è rivolto innanzitutto ai cittadini, chiamati a rafforzare il senso di comunità nella consapevolezza che il cambiamento passa anche dai piccoli gesti quotidiani e dalla partecipazione attiva alla vita della città.

Un richiamo è rivolto anche alle istituzioni, affinché continuino a rappresentare un presidio di legalità e di coesione sociale, contrastando ogni forma di degrado e di illegalità che possa minare il tessuto cittadino. Infine, il messaggio si rivolge a quanti amministrano la cosa pubblica, invitandoli a esercitare il proprio mandato con «disciplina e onore», nel rispetto della volontà popolare, dei principi di legalità, trasparenza e correttezza amministrativa, mettendo al centro lo spirito di servizio verso la comunità.

«Sarebbe il modo migliore per onorare la memoria del sindaco Gianni Carnicella», conclude il Presidio Libera di Molfetta, ribadendo come il suo esempio continui a rappresentare un punto di riferimento per quanti credono in una città fondata sulla giustizia, sulla partecipazione e sul bene comune.