Molfetta saluta Saverio Brillante, capo ultras e figura molto amata

Saverio Brillante e il Paolo Poli: storia di una passione infinita

martedì 30 giugno 2026 9.31
A cura di Giovanni Spadavecchia
Il mese di giugno ci racconta una triste pagina della nostra città, poiché si piange la scomparsa di Saverio Brillante, figura conosciuta ai molti per il suo sconfinato amore nei confronti del calcio e della società del Molfetta. La sua improvvisa morte ha lasciato tutti sorpresi e ha causato enorme sgomento da parte di tutti coloro che lo conoscevano, suscitando tristezza e sconforto. Un infarto ha purtroppo decretato la fine del percorso di Saverio Brillante, che lascia moglie e due figlie. Tutto l'amore che ha trasmesso verrà però sempre ricambiato.

Ci sono cose che vanno al di là della passione, che sono molto di più, che ci spingono a sposare un sogno e farlo diventare realtà. Questo è il caso di Saverio Brillante che ha blindato – nel corso degli anni – la sua storia d'amore con il Molfetta Calcio, divenendo figura di riferimento allo Stadio Paolo Poli, nonché uno dei profili di spicco nel mondo calcistico locale.

Attaccato a maglia, colori e storia del club, il tifoso Brillante ha trasmesso il suo sconfinato amore in moltissimi modi, dai social alla sua presenza negli impianti sportivi, iniziando ad essere conosciuto (e apprezzato) praticamente da tutti.

La sua educazione e il suo senso di correttezza e giustizia ne hanno poi confermato l'ottimo carattere; la triste notizia ha infatti ha unito e mobilitato moltissime realtà locali e non solo, dato che sui social anche le pagine relative al mondo ultras hanno dedicato un post o un minuto alla sua persona.

Ieri, 29 giugno, si sono riuniti presso il Vico di Molfetta tutti i suoi cari e i suoi amici sostenitori, per ricordare l'uomo che era: forte, socievole, corretto e tanto altro. È stato poi esposto uno striscione in suo onore.

Il 1 luglio ci sarà ancora un saluto in quella che si può definire la sua "seconda casa", ovvero il Paolo Poli di Molfetta, che ha visto in lui (come poi riportato sui social ufficiali) un affezionato tifoso, da non dimenticare per nessun motivo.

Molfetta rimarrà sempre nel suo cuore e lui, dal canto suo, rimarrà sempre nel cuore dei molfettesi. Perché non ci si scorda mai di chi ha fatto del bene.