Molfetta riabbraccia Domenico Centrone: applausi e sorrisi per il suo rientro

L'attivista è rientrato in città dopo un mese di detenzione in Libia. Presente il sindaco Minervini

mercoledì 24 giugno 2026 22.43
Una folla commossa ha accolto questa sera in via Bettino Craxi il ritorno a casa di Domenico Centrone, l'attivista molfettese della Global Sumud Flotilla rientrato in Italia dopo un mese di detenzione in Libia e, casualmente, rientrato in patria proprio nel giorno del suo 34° compleanno.

Dopo essere atterrato in mattinata all'aeroporto di Roma Fiumicino, Centrone ha raggiunto Molfetta in autobus nel corso della serata, trovando ad attenderlo parenti, amici, rappresentanti istituzionali e numerosi cittadini che in queste settimane hanno seguito con apprensione la sua vicenda. L'arrivo nel quartiere è stato accompagnato da un lungo applauso e da manifestazioni spontanee di affetto. Il momento più intenso è stato senza dubbio quello dell'abbraccio con la madre, che ha potuto finalmente riabbracciare il figlio dopo settimane di angoscia e di attesa, segnate dall'assenza di notizie e dall'incertezza sulle sue condizioni.

Ad accogliere Centrone c'era anche il sindaco Manuel Minervini, che ha voluto testimoniare la vicinanza dell'intera città all'attivista e alla sua famiglia. Presenti inoltre gli esponenti del Coordinamento Molfetta per la Palestina, protagonisti in queste settimane di numerose iniziative pubbliche e momenti di sensibilizzazione per chiedere la liberazione dei volontari coinvolti nella missione umanitaria.

Molti cittadini hanno voluto salutarlo personalmente e manifestargli il proprio sostegno dopo la lunga vicenda che lo ha visto coinvolto insieme agli altri attivisti arrestati il 24 maggio durante il convoglio diretto verso Gaza. Poche ore prima, appena sbarcato a Fiumicino, Centrone aveva affidato ai giornalisti le sue prime dichiarazioni da uomo libero, ringraziando le istituzioni italiane per il lavoro diplomatico svolto e ribadendo il proprio impegno per la causa palestinese.