Molfetta perde un decano dell’informazione: addio a Franco Tatulli
Ha rappresentato per lungo tempo un punto di riferimento per il giornalismo molfettese
venerdì 28 agosto 2026
15.48
Domani, sabato 29 agosto, alle ore 16, nella parrocchia di San Bernardino, saranno celebrate le esequie di Franco Tatulli, storico volto dell'informazione locale e per tanti anni direttore redazionale di Rete 7, oltre che conduttore di programmi dedicati all'attualità cittadina.
Con la sua esperienza e la sua passione, Tatulli ha rappresentato per lungo tempo un punto di riferimento per il giornalismo molfettese e per numerosi giovani che hanno mosso i primi passi nel mondo dell'informazione proprio all'interno dell'emittente di via Sottotenente Pomodoro, che ha segnato una stagione importante della televisione locale.
Il telegiornale, le trasmissioni di approfondimento, gli spazi dedicati allo sport e alla politica rappresentavano allora alcuni dei principali strumenti attraverso i quali i cittadini potevano conoscere e seguire quanto accadeva in città. Un lavoro svolto in un'epoca profondamente diversa da quella attuale, quando non esistevano i social network e per raccogliere una notizia era spesso necessario recarsi direttamente sul posto, incontrare le persone e seguire da vicino gli avvenimenti.
Tatulli affrontava questo lavoro con dedizione, puntualità e attenzione, approfondendo fatti e protagonisti della vita cittadina. Una professionalità che lo ha portato anche a diventare un riferimento per tanti giovani giornalisti, ai quali non faceva mancare consigli e indicazioni maturati attraverso anni di esperienza sul campo. Rete 7, insieme alla sua squadra, fu inoltre protagonista di una stagione che contribuì a costruire la storia dell'informazione locale, anticipando linguaggi e modalità di racconto che avrebbero poi trovato nuovi sviluppi negli anni successivi.
La scomparsa di Franco Tatulli lascia dunque un vuoto in una generazione che ha conosciuto e raccontato Molfetta attraverso la televisione locale, ma anche nella memoria di quanti hanno avuto modo di lavorare al suo fianco e di apprendere da lui il valore dell'informazione fatta con serietà e passione. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze.
Con la sua esperienza e la sua passione, Tatulli ha rappresentato per lungo tempo un punto di riferimento per il giornalismo molfettese e per numerosi giovani che hanno mosso i primi passi nel mondo dell'informazione proprio all'interno dell'emittente di via Sottotenente Pomodoro, che ha segnato una stagione importante della televisione locale.
Il telegiornale, le trasmissioni di approfondimento, gli spazi dedicati allo sport e alla politica rappresentavano allora alcuni dei principali strumenti attraverso i quali i cittadini potevano conoscere e seguire quanto accadeva in città. Un lavoro svolto in un'epoca profondamente diversa da quella attuale, quando non esistevano i social network e per raccogliere una notizia era spesso necessario recarsi direttamente sul posto, incontrare le persone e seguire da vicino gli avvenimenti.
Tatulli affrontava questo lavoro con dedizione, puntualità e attenzione, approfondendo fatti e protagonisti della vita cittadina. Una professionalità che lo ha portato anche a diventare un riferimento per tanti giovani giornalisti, ai quali non faceva mancare consigli e indicazioni maturati attraverso anni di esperienza sul campo. Rete 7, insieme alla sua squadra, fu inoltre protagonista di una stagione che contribuì a costruire la storia dell'informazione locale, anticipando linguaggi e modalità di racconto che avrebbero poi trovato nuovi sviluppi negli anni successivi.
La scomparsa di Franco Tatulli lascia dunque un vuoto in una generazione che ha conosciuto e raccontato Molfetta attraverso la televisione locale, ma anche nella memoria di quanti hanno avuto modo di lavorare al suo fianco e di apprendere da lui il valore dell'informazione fatta con serietà e passione. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze.