Miragica, al via la bonifica dell’ex parco divertimenti
L’intervento punta a eliminare i rischi ambientali e sanitari e a restituire condizioni di sicurezza al sito
lunedì 26 ottobre 2026
14.53
Sono in corso le operazioni di bonifica nell'area dell'ex parco divertimenti Miragica, a Molfetta. Dopo anni di abbandono e diversi incendi, il Comune ha disposto un intervento urgente per rimuovere i rifiuti e mettere in sicurezza il sito, situato tra via dei Barchetti e via dei Portuali.
Il provvedimento è stato adottato a seguito dei sopralluoghi effettuati dalla Polizia Locale insieme ai Vigili del Fuoco, intervenuti per spegnere un incendio divampato all'interno del comprensorio. Le verifiche hanno evidenziato la presenza di rifiuti di varia natura, sterpaglie e materiali combusti, residui dei roghi che negli anni hanno colpito l'ex parco. L'ordinanza impone alla società proprietaria, Meridio Srl, di provvedere alla rimozione e allo smaltimento dei rifiuti. Le operazioni dovranno essere documentate attraverso la relativa certificazione e i formulari di smaltimento, così da attestare il corretto conferimento dei materiali.
La bonifica punta a eliminare le condizioni di rischio ambientale e sanitario presenti nell'area e a prevenire ulteriori episodi, in un sito che negli anni è stato interessato da ripetuti incendi. Qualora la società non ottemperasse alle prescrizioni, il Comune potrà procedere d'ufficio, con addebito delle spese alla proprietà, e trasmettere gli atti agli organi competenti per le eventuali responsabilità.
L'intervento rappresenta un passaggio importante per il futuro dell'area, ormai da anni abbandonata. Inaugurato nel 2009 con il nome di "La Terra dei Giganti", Miragica aveva attirato visitatori da tutta la Puglia e dal Mezzogiorno grazie alle sue attrazioni, tra cui le montagne russe Senzafiato e la torre di caduta libera. La chiusura arrivò al termine della stagione 2018, mentre nel dicembre 2020 il Tribunale di Brescia dichiarò il fallimento della società che gestiva il parco.
Negli anni successivi, l'abbandono e gli incendi, tra cui quelli del 2021 e del 2022, hanno progressivamente compromesso le strutture. Nel gennaio 2023 l'area fu aggiudicata all'asta alla Meridio Srl. Oggi la priorità è la rimozione dei detriti e dei materiali abbandonati. La bonifica costituisce un passaggio necessario per restituire condizioni di sicurezza al sito; resta invece da definire quale sarà la futura destinazione dell'area, dopo la fine dell'esperienza di Miragica.
Il provvedimento è stato adottato a seguito dei sopralluoghi effettuati dalla Polizia Locale insieme ai Vigili del Fuoco, intervenuti per spegnere un incendio divampato all'interno del comprensorio. Le verifiche hanno evidenziato la presenza di rifiuti di varia natura, sterpaglie e materiali combusti, residui dei roghi che negli anni hanno colpito l'ex parco. L'ordinanza impone alla società proprietaria, Meridio Srl, di provvedere alla rimozione e allo smaltimento dei rifiuti. Le operazioni dovranno essere documentate attraverso la relativa certificazione e i formulari di smaltimento, così da attestare il corretto conferimento dei materiali.
La bonifica punta a eliminare le condizioni di rischio ambientale e sanitario presenti nell'area e a prevenire ulteriori episodi, in un sito che negli anni è stato interessato da ripetuti incendi. Qualora la società non ottemperasse alle prescrizioni, il Comune potrà procedere d'ufficio, con addebito delle spese alla proprietà, e trasmettere gli atti agli organi competenti per le eventuali responsabilità.
L'intervento rappresenta un passaggio importante per il futuro dell'area, ormai da anni abbandonata. Inaugurato nel 2009 con il nome di "La Terra dei Giganti", Miragica aveva attirato visitatori da tutta la Puglia e dal Mezzogiorno grazie alle sue attrazioni, tra cui le montagne russe Senzafiato e la torre di caduta libera. La chiusura arrivò al termine della stagione 2018, mentre nel dicembre 2020 il Tribunale di Brescia dichiarò il fallimento della società che gestiva il parco.
Negli anni successivi, l'abbandono e gli incendi, tra cui quelli del 2021 e del 2022, hanno progressivamente compromesso le strutture. Nel gennaio 2023 l'area fu aggiudicata all'asta alla Meridio Srl. Oggi la priorità è la rimozione dei detriti e dei materiali abbandonati. La bonifica costituisce un passaggio necessario per restituire condizioni di sicurezza al sito; resta invece da definire quale sarà la futura destinazione dell'area, dopo la fine dell'esperienza di Miragica.