Mattia De Gennaro continua a farsi strada nel cinema: nuovi riconoscimenti per il corto "Un cuore inutile"
il regista conquista il titolo di Miglior Film Studentesco al Ponza Film Festival e approda all'Amura International Film Festival
martedì 30 giugno 2026
Mattia De Gennaro continua a collezionare riconoscimenti nel panorama cinematografico indipendente. Il giovane regista vede infatti il suo cortometraggio Un cuore inutile distinguersi in due importanti appuntamenti dedicati al cinema: dopo aver ricevuto il premio per la Miglior Fotografia al Gargano Film Fest PROVO.CORTO 2025, l'opera è stata selezionata nella sezione "Emerging Voices" dell'Amura International Film Festival e ha conquistato il premio come Miglior Film Studentesco al Ponza Film Festival.
Un percorso che conferma il valore del progetto e il talento di De Gennaro, autore di un'opera che affronta temi di forte attualità, intrecciando il peso dell'eredità familiare con l'identità costruita nell'era dei social network.
Il cortometraggio racconta la storia di Sam, una ventenne con un piccolo seguito sui social media che, dopo l'arresto del padre per associazione mafiosa, si rifugia a casa di una zia per sfuggire all'attenzione mediatica. La fuga dell'uomo dal carcere, però, travolge nuovamente la sua vita, mettendo a rischio il rapporto con i suoi follower e costringendola a scegliere quale "famiglia" salvare per proteggere sé stessa.
Ad arricchire il cast artistico è la presenza di Dino La Cecilia, presidente del Piccolo Teatro di Foggia, volto noto del cinema e della televisione. L'attore ha infatti preso parte al film Ti mangio il cuore, diretto dal regista pugliese Pippo Mezzapesa e ispirato alla vicenda della prima collaboratrice di giustizia della mafia garganica, oltre alla serie televisiva Qui non è Hollywood, dedicata al delitto di Avetrana, anch'essa firmata da Mezzapesa.
Un percorso che conferma il valore del progetto e il talento di De Gennaro, autore di un'opera che affronta temi di forte attualità, intrecciando il peso dell'eredità familiare con l'identità costruita nell'era dei social network.
Il cortometraggio racconta la storia di Sam, una ventenne con un piccolo seguito sui social media che, dopo l'arresto del padre per associazione mafiosa, si rifugia a casa di una zia per sfuggire all'attenzione mediatica. La fuga dell'uomo dal carcere, però, travolge nuovamente la sua vita, mettendo a rischio il rapporto con i suoi follower e costringendola a scegliere quale "famiglia" salvare per proteggere sé stessa.
Ad arricchire il cast artistico è la presenza di Dino La Cecilia, presidente del Piccolo Teatro di Foggia, volto noto del cinema e della televisione. L'attore ha infatti preso parte al film Ti mangio il cuore, diretto dal regista pugliese Pippo Mezzapesa e ispirato alla vicenda della prima collaboratrice di giustizia della mafia garganica, oltre alla serie televisiva Qui non è Hollywood, dedicata al delitto di Avetrana, anch'essa firmata da Mezzapesa.