"Luce e insiemi. Storie di salvezza": la poetica del recupero nelle opere di Raffaele Cappelluti

La mostra racconta il valore della rinascita attraverso opere ispirate all'arte giapponese del Kintsugi

venerdì 3 luglio 2026
Un invito a guardare oltre le imperfezioni, trasformandole in segni di bellezza e rinascita. È questo il filo conduttore di "Luce e insiemi. Storie di salvezza", la mostra personale di Raffaele Cappelluti, ospitata nella Sala Monumentale della Biblioteca del Seminario Vescovile.

L'esposizione raccoglie opere realizzate su tavole e tele di piccolo formato, molte delle quali nascono da materiali recuperati: legni restituiti dal mare, supporti consumati dal tempo e destinati allo scarto che l'artista trasforma in superfici capaci di raccontare nuove storie attraverso la pittura. Le composizioni raffigurano prevalentemente nature morte, dove la rosa diventa elemento ricorrente e simbolico, accompagnata talvolta da piccole ceramiche – ciotole, vasetti e tazze – che richiamano la dimensione della memoria familiare e si intrecciano con il fascino dell'antica tradizione giapponese del Kintsugi.

Questa tecnica, nata intorno al XV secolo, consiste nel riparare gli oggetti in ceramica mettendo in risalto le fratture con lacca e polvere d'oro, trasformando le cicatrici in elementi di valore. Un principio che trova corrispondenza nella ricerca artistica di Cappelluti, il quale restituisce dignità e nuova vita a materiali segnati dal tempo, facendo dell'imperfezione una metafora della condizione umana.

Tra i simboli presenti nelle opere compare anche la lucertola, animale capace di rigenerare la coda perduta, scelta dall'artista come immagine del ciclo della vita, della morte e della rinascita, oltre che del cambiamento e dell'evoluzione interiore. La scelta di allestire la mostra nella Sala Monumentale della Biblioteca del Seminario Vescovile crea un dialogo tra arte e sapere, offrendo ai visitatori uno spazio di contemplazione in cui le opere si inseriscono armoniosamente in un luogo da sempre dedicato allo studio e alla riflessione.

La mostra sarà visitabile fino al 26 luglio 2026, offrendo al pubblico l'opportunità di conoscere da vicino il percorso artistico di Raffaele Cappelluti e la sua personale riflessione sul valore del recupero, della resilienza e della rinascita.
La mostra di Raffaele Cappelluti
La mostra di Raffaele Cappelluti
La mostra di Raffaele Cappelluti
La mostra di Raffaele Cappelluti
La mostra di Raffaele Cappelluti
La mostra di Raffaele Cappelluti