«Le forme del Vero», Molfetta riscopre Filippo Cifariello: in mostra 40 sculture

A 90 anni dalla scomparsa, l'associazione Partenope celebra lo scultore molfettese con opere provenienti da collezioni private di tutta Italia

sabato 10 ottobre 2026 10.16
A cura di Mariangela Altomare
A novant'anni dalla morte di Filippo Antonio Cifariello, l'associazione Partenope, guidata dal presidente, professor Gaetano Mongelli, dedica allo scultore molfettese una rassegna di appuntamenti culturali per ripercorrerne la storia, approfondirne la produzione e riportare alla luce una figura troppo spesso rimasta in ombra nella memoria cittadina.

Scultore tra i più significativi del panorama artistico napoletano tra il XIX e il XX secolo, Cifariello conquistò riconoscimenti anche a livello internazionale, ma a Molfetta la sua produzione resta legata soprattutto ad alcune opere conosciute, come quelle dedicate a Vito Fornari, presso i Cappuccini, e a Giuseppe Mazzini, nei pressi della Galleria civica.

La sua produzione si inserisce nel verismo, corrente alla quale diede un contributo riconoscibile attraverso uno studio rigoroso della realtà e una particolare attenzione alla resa anatomica e psicologica dei soggetti.

La capacità di riprodurre volti e corpi con un realismo quasi fotografico rappresenta uno degli elementi centrali della sua poetica. Una ricerca che gli consentì di conquistare una posizione di rilievo nel panorama artistico del suo tempo, ma che, con l'affermazione delle avanguardie e dei nuovi linguaggi del Novecento, finì progressivamente ai margini del dibattito critico.

A pesare sulla memoria dell'artista è stata anche la drammatica vicenda personale. La sua notorietà è rimasta spesso legata all'uxoricidio della prima moglie, avvenuto nel 1905, e al suicidio dello stesso scultore, nel 1936. Vicende che hanno contribuito a sovrapporre il racconto della vita privata alla conoscenza della sua produzione artistica, finendo talvolta per oscurarne il valore.

Proprio per superare questa lettura parziale e restituire spazio all'artista, da oggi fino al 30 dicembre la Galleria civica di Molfetta ospita la mostra «Le forme del Vero». L'esposizione raccoglie una selezione di 40 sculture provenienti da collezioni private di tutta Italia, realizzate con materiali differenti: dal bronzo alla terracotta, dal marmo al gesso, fino al pregiato biscuit. Accanto alle opere scultoree trovano spazio rari esemplari della produzione grafica e pittorica, cimeli, oggetti personali e documenti d'epoca.

Tra le tracce più significative lasciate da Cifariello nella sua città vi è anche il legame con Giulio Cozzoli, suo allievo fin dalla giovane età. Se Cifariello rimase fedele al verismo e alla rappresentazione realistica del mondo, Cozzoli si orientò verso un linguaggio differente, recuperando suggestioni e modelli della tradizione classica, da Michelangelo a Canova.


Mostra Filippo Cifariello
Mostra Filippo Cifariello
Mostra Filippo Cifariello
Mostra Filippo Cifariello
Mostra Filippo Cifariello
Mostra Filippo Cifariello
Mostra Filippo Cifariello