Le associazioni animaliste contro il circo a Molfetta: «Basta»
Dal 2022 il Parlamento ha previsto il progressivo superamento dell’impiego di animali selvatici negli spettacoli
sabato 14 febbraio 2026
9.12
In Italia è ancora consentito l'utilizzo di animali nei circhi, ma il quadro normativo sta evolvendo. Con la Legge delega 106/2022 il Parlamento ha previsto il progressivo superamento dell'impiego di animali selvatici negli spettacoli viaggianti. È un indirizzo chiaro verso un modello senza sfruttamento: riportiamo la nota a firma del Comitato Animalista Molfettese Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) Lega Nazionale per la Difesa del Cane Lo Stregatto Legambiente Circolo Arci APS Terrae APS Naturalia APS R.A.D.I.C.I. APS Comitato Difesa del Verde e Territorio
"Nonostante questo, elefanti, tigri e leoni continuano a essere trasportati di città in città, costretti a vivere in spazi ristretti e in condizioni incompatibili con le loro esigenze etologiche. La letteratura scientifica documenta che la cattività e lo stress cronico possono alterare significativamente il comportamento degli animali selvatici. A Molfetta, la collocazione del circo in prossimità di abitazioni ha già generato proteste da parte dei residenti. Oltre al rumore e al traffico, esiste un tema di sicurezza: è opportuno installare strutture con animali di grande taglia a ridosso di palazzi abitati?
"Chiediamo al Commissario Prefettizio di chiarire: quale regolamento comunale disciplina le aree destinate agli spettacoli viaggianti; se l'area scelta sia inserita nel piano comunale delle aree per circhi; quali pareri siano stati acquisiti (ASL, Commissione di Vigilanza, Prefettura…); se siano state effettuate valutazioni su viabilità e sicurezza urbana. Il principio di precauzione dovrebbe guidare le scelte amministrative. Il rischio zero non esiste, e la trasparenza è un diritto dei cittadini".
"Il circo può essere arte, acrobazia, creatività — non è gabbia. Invitiamo famiglie, scuole e cittadini a compiere una scelta consapevole: scegliere spettacoli senza animali. Non finanziare lo sfruttamento. Il futuro del circo è senza animali".
"Nonostante questo, elefanti, tigri e leoni continuano a essere trasportati di città in città, costretti a vivere in spazi ristretti e in condizioni incompatibili con le loro esigenze etologiche. La letteratura scientifica documenta che la cattività e lo stress cronico possono alterare significativamente il comportamento degli animali selvatici. A Molfetta, la collocazione del circo in prossimità di abitazioni ha già generato proteste da parte dei residenti. Oltre al rumore e al traffico, esiste un tema di sicurezza: è opportuno installare strutture con animali di grande taglia a ridosso di palazzi abitati?
"Chiediamo al Commissario Prefettizio di chiarire: quale regolamento comunale disciplina le aree destinate agli spettacoli viaggianti; se l'area scelta sia inserita nel piano comunale delle aree per circhi; quali pareri siano stati acquisiti (ASL, Commissione di Vigilanza, Prefettura…); se siano state effettuate valutazioni su viabilità e sicurezza urbana. Il principio di precauzione dovrebbe guidare le scelte amministrative. Il rischio zero non esiste, e la trasparenza è un diritto dei cittadini".
"Il circo può essere arte, acrobazia, creatività — non è gabbia. Invitiamo famiglie, scuole e cittadini a compiere una scelta consapevole: scegliere spettacoli senza animali. Non finanziare lo sfruttamento. Il futuro del circo è senza animali".