La Passione di Gesù in dialetto molfettese alla chiesa di Santo Stefano
Ieri la lettura scenica a cura dell'Associazione Passione e Tradizione e dell'Arciconfraternita dal Sacco Rosso
domenica 15 marzo 2026
11.57
Il cartellone di eventi pasquali, "Hoc Passionis Tempore", curato dall'associazione Passione e Tradizione, continua a coinvolgere attivamente la comunità molfettese. Ieri, nella chiesa di Santo Stefano, si è tenuta la lettura scenica in dialetto molfettese "La Passiòene de Ggése Criste" di Gaetano Campo, testo ispirato a un'antica tradizione orale popolare, tramandata fino alla fine del secolo scorso, raccolta e trascritta nel 1980 da Mauro Zaza.
La narrazione, intensa e toccante, è stata portata in scena da Felice Altomare, Pietro Capurso, Mariella Facchini, Mauro La Forgia, Leonardo Mezzina, Giuseppe Pasculli, Leo Pasculli, e Valeria Spadavecchia, con l'accompagnamento musicale del M° Vito Vilardi.
La performance ha riscosso un enorme successo: la chiesa di Santo Stefano era colma di gente e, già mezz'ora prima dell'inizio, la coda per entrare era lunghissima. L'associazione ha commentato con entusiasmo la riuscita dello spettacolo: «un'esperienza di straordinaria intensità. La performance degli attori è riuscita a toccare le corde emozionali più intime e sensibili del pubblico. Un racconto denso di senso e significati, una narrazione toccante che rappresenta l'assioma della molfettesità. Uno spettacolo reso ancor più suggestivo dalla presenza dei simulacri seicenteschi dei Misteri della Passione di Cristo».
Il prossimo appuntamento del cartellone "Hoc Passionis Tempore" è fissato per il 19 marzo, alle ore 19.30, presso Network Contract, con il concerto delle Marce Funebri Molfettesi, eseguite dalla Banda Santa Cecilia Molfetta.
La narrazione, intensa e toccante, è stata portata in scena da Felice Altomare, Pietro Capurso, Mariella Facchini, Mauro La Forgia, Leonardo Mezzina, Giuseppe Pasculli, Leo Pasculli, e Valeria Spadavecchia, con l'accompagnamento musicale del M° Vito Vilardi.
La performance ha riscosso un enorme successo: la chiesa di Santo Stefano era colma di gente e, già mezz'ora prima dell'inizio, la coda per entrare era lunghissima. L'associazione ha commentato con entusiasmo la riuscita dello spettacolo: «un'esperienza di straordinaria intensità. La performance degli attori è riuscita a toccare le corde emozionali più intime e sensibili del pubblico. Un racconto denso di senso e significati, una narrazione toccante che rappresenta l'assioma della molfettesità. Uno spettacolo reso ancor più suggestivo dalla presenza dei simulacri seicenteschi dei Misteri della Passione di Cristo».
Il prossimo appuntamento del cartellone "Hoc Passionis Tempore" è fissato per il 19 marzo, alle ore 19.30, presso Network Contract, con il concerto delle Marce Funebri Molfettesi, eseguite dalla Banda Santa Cecilia Molfetta.