La Cicoria Puntarelle Molfettese verso l’IGP: inaugurata la nuova sede dell’Associazione
Il presidente dell’Associazione, Mauro Giuseppe De Ruvo: ««Un punto di arrivo, ma allo stesso tempo di partenza»
mercoledì 16 settembre 2026
11.28
La Cicoria Puntarelle Molfettese rappresenta molto più di una semplice eccellenza agricola e gastronomica. È un prodotto profondamente legato alla storia, alla tradizione e alla cultura contadina di Molfetta, capace di raccontare attraverso il lavoro dei suoi produttori una parte importante dell'identità del territorio.
E' stata inaugurata la nuova sede dell'Associazione per la valorizzazione dell'omonima, in via Leonardo Azzarita 37. Una tappa fondamentale per un percorso che ha raggiunto un traguardo importante con il riconoscimento della Certificazione IGP.
All'inaugurazione, insieme al presidente Mauro Giuseppe De Ruvo, è intervenuto il vicepresidente Gianfranco Favuzzi. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni e delle principali organizzazioni agricole: l'assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo Rurale della Regione Puglia Francesco Paolicelli, la vicesindaca di Molfetta Annalisa Altomare, l'assessore alla Cultura Corrado Minervini, Pietro Piccioni per Coldiretti, Gianni Porcelli per Confagricoltura, Giuseppe De Noia per la CIA e Tiziano Scagliola per Copagri.
Il riconoscimento IGP, atteso per il 22 ottobre, segna una tappa storica. L'obiettivo primario per produttori e istituzioni, è fare della Cicoria Puntarelle Molfettese un prodotto sempre più conosciuto e tutelato.
«Un punto di arrivo, ma allo stesso tempo di partenza». Così il presidente dell'Associazione, Mauro Giuseppe De Ruvo, ha definito questo grande passo. La fine di un iter che ha portato la Cicoria Puntarelle a ottenere il riconoscimento IGP e un punto di partenza per nuove opportunità per il comparto agricolo locale.
La nuova sede rappresenta uno spazio concreto di incontro e confronto per le aziende produttrici. Un luogo nel quale condividere idee, elaborare progetti e costruire iniziative per rafforzare la presenza della Cicoria Puntarelle sul territorio e sui mercati.
«Il prossimo passo sarà la costituzione di un consorzio di tutela, nel quale riunire i produttori con l'obiettivo di lavorare sulla valorizzazione, sulla promozione e sulla protezione della Cicoria Puntarelle Molfettese.» Così il vicepresidente Gianfranco Favuzzi.
Molfetta è il Comune capofila, ma la coltivazione della Cicoria Puntarelle rientra complessivamente in sei Comuni del territorio. L'IGP diventa dunque un'opportunità non soltanto per i singoli produttori, ma per un'area più ampia, accomunata dalla stessa tradizione agricola.
A sottolineare il valore delle associazioni come questa per le istituzioni è stato l'assessore regionale all'Agricoltura e allo Sviluppo Rurale, Francesco Paolicelli: «Il ruolo delle associazioni è importante perché aiutano le istituzioni a promuovere i nostri prodotti di qualità».
Paolicelli ha inoltre ricordato il lavoro avviato dalla Regione Puglia: «Come assessorato all'agricoltura abbiamo definito un tavolo tecnico in Regione dove ci sono tutti i comitati di tutela dell'IGP e DOP».
La nuova sede diventa un modo per fare della Cicoria Puntarelle non soltanto un prodotto riconosciuto per la sua qualità, ma anche un elemento capace di contribuire alla valorizzazione dell'immagine di Molfetta e del suo patrimonio agricolo. A questo proposito la vicesindaca Altomare: «Investire in bellezza significa dare valore ad un prodotto umile ma molto importante. Con questo grande passo si riconosce il sacrificio dei nostri imprenditori agricoli» e aggiunge «L'associazione da l'idea di voler stare insieme, per la crescita della comunità, la crescita della materia prima».
E' stata inaugurata la nuova sede dell'Associazione per la valorizzazione dell'omonima, in via Leonardo Azzarita 37. Una tappa fondamentale per un percorso che ha raggiunto un traguardo importante con il riconoscimento della Certificazione IGP.
All'inaugurazione, insieme al presidente Mauro Giuseppe De Ruvo, è intervenuto il vicepresidente Gianfranco Favuzzi. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni e delle principali organizzazioni agricole: l'assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo Rurale della Regione Puglia Francesco Paolicelli, la vicesindaca di Molfetta Annalisa Altomare, l'assessore alla Cultura Corrado Minervini, Pietro Piccioni per Coldiretti, Gianni Porcelli per Confagricoltura, Giuseppe De Noia per la CIA e Tiziano Scagliola per Copagri.
Il riconoscimento IGP, atteso per il 22 ottobre, segna una tappa storica. L'obiettivo primario per produttori e istituzioni, è fare della Cicoria Puntarelle Molfettese un prodotto sempre più conosciuto e tutelato.
«Un punto di arrivo, ma allo stesso tempo di partenza». Così il presidente dell'Associazione, Mauro Giuseppe De Ruvo, ha definito questo grande passo. La fine di un iter che ha portato la Cicoria Puntarelle a ottenere il riconoscimento IGP e un punto di partenza per nuove opportunità per il comparto agricolo locale.
La nuova sede rappresenta uno spazio concreto di incontro e confronto per le aziende produttrici. Un luogo nel quale condividere idee, elaborare progetti e costruire iniziative per rafforzare la presenza della Cicoria Puntarelle sul territorio e sui mercati.
«Il prossimo passo sarà la costituzione di un consorzio di tutela, nel quale riunire i produttori con l'obiettivo di lavorare sulla valorizzazione, sulla promozione e sulla protezione della Cicoria Puntarelle Molfettese.» Così il vicepresidente Gianfranco Favuzzi.
Molfetta è il Comune capofila, ma la coltivazione della Cicoria Puntarelle rientra complessivamente in sei Comuni del territorio. L'IGP diventa dunque un'opportunità non soltanto per i singoli produttori, ma per un'area più ampia, accomunata dalla stessa tradizione agricola.
A sottolineare il valore delle associazioni come questa per le istituzioni è stato l'assessore regionale all'Agricoltura e allo Sviluppo Rurale, Francesco Paolicelli: «Il ruolo delle associazioni è importante perché aiutano le istituzioni a promuovere i nostri prodotti di qualità».
Paolicelli ha inoltre ricordato il lavoro avviato dalla Regione Puglia: «Come assessorato all'agricoltura abbiamo definito un tavolo tecnico in Regione dove ci sono tutti i comitati di tutela dell'IGP e DOP».
La nuova sede diventa un modo per fare della Cicoria Puntarelle non soltanto un prodotto riconosciuto per la sua qualità, ma anche un elemento capace di contribuire alla valorizzazione dell'immagine di Molfetta e del suo patrimonio agricolo. A questo proposito la vicesindaca Altomare: «Investire in bellezza significa dare valore ad un prodotto umile ma molto importante. Con questo grande passo si riconosce il sacrificio dei nostri imprenditori agricoli» e aggiunge «L'associazione da l'idea di voler stare insieme, per la crescita della comunità, la crescita della materia prima».