La Capitaneria ospita il progetto "Erasmus+/Spring of sport"

Coinvolto un gruppo di circa 40 ragazzi tra i 18 e i 25 anni

giovedì 11 maggio 2017 16.07
Nella mattinata di ieri il personale della Capitaneria di Porto di Molfetta ha accolto il gruppo "Erasmus+" al quale, dopo aver illustrato i compiti della Guardia Costiera, ha presentato una rassegna di alcuni momenti in cui la forza armata è impegnata in ambito sportivo.

Il progetto Erasmus+/Scambi di Giovani, intitolato "Spring of sport" e finanziato dalla Comunità Europea, interessa un gruppo di circa 40 ragazzi tra i 18 e i 25 anni provenienti da Bulgaria, Romania, Repubblica Ceca, Slovenia, Italia e Polonia. Al progetto aderisce l'Associazione InCo Molfetta, nata nel 2004 e coordinata da Luigi Balacco, impegnandosi nell'organizzare le diverse attività che vedono impegnati i partecipanti dal 10 al 15 maggio.

Nella prima fase dell'incontro, i militari hanno spiegato le funzioni del Corpo, affrontando i temi del SAR (Search And Rescue), della sicurezza della navigazione, dell'immigrazione e del comparto pesca che caratterizza grandemente la realtà marittima molfettese. Nella fase successiva, è stata approfondita la tematica dello sport, sottolineandone l'importanza quale momento per il mantenimento dei necessari standard fisici, nonché come veicolo di principi quali impegno, costanza e spirito di sacrificio.

È stata, quindi, evidenziata l'attività addestrativa degli atleti e dei frequentatori degli Istituti di Formazione della Forza Armata, nonché la partecipazione degli stessi alle diverse competizioni agonistiche, quali Olimpiadi e campionati mondiali dei rispettivi sport. Sono stati, dunque, proiettati alcuni video circa le attività del corpo, dei gruppi sportivi della Marina Militare e dei frequentatori dell'Accademia Navale di Livorno.

I partecipanti hanno mostrato particolare interesse ed attenzione durante la conferenza, soprattutto in relazione agli interventi eseguiti dalla Guardia Costiera italiana per il salvataggio dei migranti nel Canale di Sicilia.