L'inseguimento a Bari, i colpi di pistola a Molfetta. Maxi sequestro di droga

Scene da film, giovedì. Un'auto è finita fuori strada a Mungivacca, poi la fuga spericolata di un uomo al quartiere Paradiso

mercoledì 11 febbraio 2026
A cura di Nicola Miccione
Colpi di acceleratore, un'auto contro un palo, l'arresto di un uomo a Bari e poi i colpi di pistola - questi ultimi a Molfetta -, la scoperta di un box stracolmo di droga e la fuga di un uomo, attivamente ricercato. Sembra la trama di una pellicola criminale, ma è successo davvero tra il capoluogo pugliese e l'area metropolitana.

I fatti risalgono al pomeriggio di giovedì scorso, quando un uomo di Bari, legato ad una nota famiglia criminale del rione Libertà, al volante di una Renault Captur, deve aver avuto un brivido freddo sulla schiena, quando ha visto una pattuglia della Polizia di Stato, nei pressi del ponte Adriatico. Era lì per un posto di controllo. Addosso, l'uomo, aveva «modiche quantità di stupefacenti», secondo fonti investigative, sufficienti per fargli passare qualche guaio di carattere amministrativo.

Temendo che il segreto fosse scoperto, l'uomo non solo ha ignorato l'alt, ma ha provato a seminare gli agenti, supportati dalle Volanti e dai Falchi della Squadra Mobile. Il fuggitivo, dopo aver imboccato la tangenziale, in direzione sud, ha preso lo svincolo per la strada statale 100. Ma giunto a Mungivacca, in via Caduti del Lavoro, l'uomo alla guida ha perso il controllo del veicolo che è andato a schiantarsi contro un palo dell'Enel: è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

Il resto l'hanno fatto le indagini della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso, che, partendo da quell'inseguimento e dall'arresto di quell'uomo, in quel pomeriggio si sono spostati 33 chilometri più a nord, a Molfetta, al quartiere Paradiso. È in questo contesto che era stata allestita un'attività di spaccio di droga molto proficua, stando a quanto accertato dai poliziotti. I quali, in serata, dopo alcune ore di appostamento, hanno provato a far irruzione in un garage di via Canonico de Beatis.

Laddove avevano il sentore che avrebbero trovato droga. E la pista fiutata era quella giusta. Appena hanno notato un uomo di Molfetta uscire proprio da quel box e infilarsi in una Fiat 500, sono usciti allo scoperto. Il conducente, però, è fuggito. L'auto è partita a gran velocità verso i poliziotti. Che, dopo avere intimato l'alt, si sono defilati per evitare di essere investiti, esplodendo alcuni colpi di pistola in aria, per fermare il fuggitivo. Ma l'alta velocità l'ha coperto, favorendo la sua fuga.

Sul luogo è arrivata la Scientifica per i rilievi, mentre il Nucleo Cinofili ha ispezionato il garage. All'interno un ingente quantitativo di droga, «decine di chilogrammi di stupefacenti». L'uomo che aveva le chiavi, però, è riuscito a fuggire. Le indagini proseguono e non è che detto che riesca a restare uccel di bosco per sempre.