L'associazione "I Templari" festeggia 25 anni al servizio della comunità a Molfetta
Un quarto di secolo fatto di impegno, sorrisi e condivisione
lunedì 2 marzo 2026
15.53
Un quarto di secolo di impegno, sorrisi e condivisione. L'associazione "I Templari" di Molfetta festeggia i suoi primi 25 anni di attività, un traguardo che racconta la forza di una piccola realtà capace di crescere nel tempo fino a diventare un autentico punto di riferimento per la terza età cittadina.
Nata come luogo di ritrovo e aggregazione, l'associazione ha saputo trasformarsi in un vero e proprio "fortino" di storie, tradizioni e cultura. Qui la memoria collettiva è diventata patrimonio condiviso, occasione di dialogo e ponte tra generazioni. I Templari" è oggi un ente attivo e riconosciuto sul territorio molfettese, noto per le sue iniziative solidali: dai pranzi dedicati agli anziani in difficoltà alle celebrazioni tradizionali che scandiscono il calendario cittadino. In collaborazione con le istituzioni locali, l'associazione promuove attività culturali e momenti di beneficenza, dimostrando che il volontariato è un vero motore di coesione sociale.
Gli appuntamenti organizzati nel corso dell'anno sono pensati per creare occasioni di incontro e socializzazione, ma anche per stimolare mente e corpo. Per molti anziani, infatti, questi momenti rappresentano un antidoto alla solitudine, soprattutto in un tempo in cui i ritmi lavorativi dei figli spesso riducono le occasioni di condivisione familiare quotidiana.
Dai momenti conviviali alle mostre di artigianato, da una semplice partita a carte alla presentazione di libri o alla proiezione di docufilm, l'associazione ha sempre diversificato le proprie proposte. Dalla sagra delle frittelle al concerto corale il passo è breve: attività differenti, ma unite da un unico filo conduttore. L'obiettivo è chiaro e costante: vivere nel segno della bellezza la vita a tutte le età.
"I Templari" si presenta dunque come uno spazio dell'anima dove l'invecchiamento diventa attivo, partecipato e consapevole. Qui si coltiva il presente per custodire il passato e costruire il futuro, perché non esiste domani senza memoria, né memoria senza comunità. Il venticinquesimo anniversario è la conferma che, quando un'associazione mette al centro la persona, la cultura e la solidarietà, il tempo diventa alleato.
Venticinque anni dopo, la missione resta la stessa: offrire occasioni di incontro, difendere le tradizioni, promuovere la condivisione e ricordare a tutti che la vita, a ogni età, merita di essere vissuta con dignità, entusiasmo e bellezza.
Nata come luogo di ritrovo e aggregazione, l'associazione ha saputo trasformarsi in un vero e proprio "fortino" di storie, tradizioni e cultura. Qui la memoria collettiva è diventata patrimonio condiviso, occasione di dialogo e ponte tra generazioni. I Templari" è oggi un ente attivo e riconosciuto sul territorio molfettese, noto per le sue iniziative solidali: dai pranzi dedicati agli anziani in difficoltà alle celebrazioni tradizionali che scandiscono il calendario cittadino. In collaborazione con le istituzioni locali, l'associazione promuove attività culturali e momenti di beneficenza, dimostrando che il volontariato è un vero motore di coesione sociale.
Gli appuntamenti organizzati nel corso dell'anno sono pensati per creare occasioni di incontro e socializzazione, ma anche per stimolare mente e corpo. Per molti anziani, infatti, questi momenti rappresentano un antidoto alla solitudine, soprattutto in un tempo in cui i ritmi lavorativi dei figli spesso riducono le occasioni di condivisione familiare quotidiana.
Dai momenti conviviali alle mostre di artigianato, da una semplice partita a carte alla presentazione di libri o alla proiezione di docufilm, l'associazione ha sempre diversificato le proprie proposte. Dalla sagra delle frittelle al concerto corale il passo è breve: attività differenti, ma unite da un unico filo conduttore. L'obiettivo è chiaro e costante: vivere nel segno della bellezza la vita a tutte le età.
"I Templari" si presenta dunque come uno spazio dell'anima dove l'invecchiamento diventa attivo, partecipato e consapevole. Qui si coltiva il presente per custodire il passato e costruire il futuro, perché non esiste domani senza memoria, né memoria senza comunità. Il venticinquesimo anniversario è la conferma che, quando un'associazione mette al centro la persona, la cultura e la solidarietà, il tempo diventa alleato.
Venticinque anni dopo, la missione resta la stessa: offrire occasioni di incontro, difendere le tradizioni, promuovere la condivisione e ricordare a tutti che la vita, a ogni età, merita di essere vissuta con dignità, entusiasmo e bellezza.