«Io, colpito da un proiettile sparato con una pistola ad aria compressa»
La denuncia social di Benedetto Grillo: l'uomo è stato raggiunto in pieno volto. Fortunatamente non ha riportato ferite
lunedì 10 agosto 2026
10.00
Un grosso spavento. Poteva andare peggio, in realtà, al direttore d'orchestra molfettese Benedetto Grillo, colpito al volto da un colpo di pistola esploso da un'arma ad aria compressa fra sabato e domenica scorsi a Molfetta. L'episodio, «che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi», è stato denunciato su Facebook.
I fatti sono accaduti in piena notte. «Mentre ero alla guida della mia auto, in pieno centro a Molfetta - ha scritto Grillo che vanta un'ampia formazione accademica in ambito musicale e umanistico -, sono stato colpito, alla testa, da un proiettile. Fortunatamente non ho riportato ferite. Solo un grande spavento e, soprattutto, la consapevolezza che un gesto del genere avrebbe potuto provocare conseguenze molto serie, non soltanto per me ma anche per chi si trovava lungo la strada».
Il direttore d'orchestra, che ha diretto prestigiose orchestre e bande, ha scritto: «Non so cosa possa spingere qualcuno a compiere un gesto così irresponsabile. Quello che so è che non possiamo considerare episodi del genere una bravata o qualcosa su cui sorvolare. Quanto accaduto mi porta inevitabilmente a riflettere, ancora una volta, sul tema della sicurezza nella nostra città. Ho provveduto, ovviamente, a sporgere denuncia ed attendo il corso degli eventi», è scritto ancora.
«Molfetta è la nostra casa. E credo che tutti abbiamo il diritto di poterla vivere, attraversare e frequentare senza dover temere che l'incoscienza di qualcuno possa mettere a rischio l'incolumità degli altri. Per fortuna, stavolta, posso raccontarlo come un brutto episodio - ha concluso Grillo -. Ma poteva andare diversamente».
I fatti sono accaduti in piena notte. «Mentre ero alla guida della mia auto, in pieno centro a Molfetta - ha scritto Grillo che vanta un'ampia formazione accademica in ambito musicale e umanistico -, sono stato colpito, alla testa, da un proiettile. Fortunatamente non ho riportato ferite. Solo un grande spavento e, soprattutto, la consapevolezza che un gesto del genere avrebbe potuto provocare conseguenze molto serie, non soltanto per me ma anche per chi si trovava lungo la strada».
Il direttore d'orchestra, che ha diretto prestigiose orchestre e bande, ha scritto: «Non so cosa possa spingere qualcuno a compiere un gesto così irresponsabile. Quello che so è che non possiamo considerare episodi del genere una bravata o qualcosa su cui sorvolare. Quanto accaduto mi porta inevitabilmente a riflettere, ancora una volta, sul tema della sicurezza nella nostra città. Ho provveduto, ovviamente, a sporgere denuncia ed attendo il corso degli eventi», è scritto ancora.
«Molfetta è la nostra casa. E credo che tutti abbiamo il diritto di poterla vivere, attraversare e frequentare senza dover temere che l'incoscienza di qualcuno possa mettere a rischio l'incolumità degli altri. Per fortuna, stavolta, posso raccontarlo come un brutto episodio - ha concluso Grillo -. Ma poteva andare diversamente».