Insediamenti monastici medievali, a Molfetta un incontro con l’archeologo Luciano D’Andria

Domani alle 18.30, appuntamento a Casina Pozzillo per approfondire il tema

venerdì 18 settembre 2026
Sarà dedicato agli insediamenti monastici di Molfetta nel Medioevo l'incontro in programma domani, sabato 19 settembre, alle 18.30, presso Casina Pozzillo. L'appuntamento, a ingresso libero, vedrà protagonista Luciano D'Andria, dottore di ricerca in Patrimoni Archeologici e specialista in Archeologia tardoantica e medievale presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro".

L'incontro rientra in una più ampia ricerca territoriale e architettonica dedicata ai monasteri della Puglia centrale. Attraverso le metodologie dell'archeologia dell'architettura e dei paesaggi, D'Andria illustrerà come sia possibile ricostruire strutture antiche oggi in gran parte scomparse e restituire una lettura del paesaggio produttivo e amministrativo nel quale gli insediamenti monastici erano inseriti.

Tra i casi al centro dell'approfondimento ci saranno l'ospedale monastico dei Santi Giacomo e Filippo e l'insediamento di San Martino in Turre Furcata, due testimonianze considerate di particolare interesse per la conoscenza della storia medievale del territorio di Molfetta. La ricerca archeologica permetterà così di riportare l'attenzione su un patrimonio storico e paesaggistico oggi in larga parte disperso, ma utile a comprendere le trasformazioni che hanno interessato il territorio molfettese nel corso dei secoli.

D'Andria, nato ad Acerenza nel 1994, ha conseguito nell'aprile 2026 il dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" con uno studio dedicato agli "Insediamenti monastici della Puglia centrale tra VIII e XIII secolo". Dal 2018 svolge attività di ricerca e scavo in diversi contesti archeologici pugliesi ed è responsabile di scavo nei siti di Canne della Battaglia, a Barletta, e Monte Sannace, a Gioia del Colle.

Collabora inoltre con l'Università degli Studi di Bari nell'assistenza alla didattica e nei progetti di ricerca "Cittadella Nicolaiana" e "CARE – Corpus Architecturae Religiosae Europeae". È autore di pubblicazioni scientifiche su riviste e volumi nazionali e internazionali e dal 2024 ricopre l'incarico di segretario del "Centro Studi Internazionali sui Paesaggi Rurali di Acerenza".