Inferno di fuoco in via Amato: quattro veicoli in fiamme, danni ingenti
Rogo devastante, questa sera, nei pressi di via don Minzoni: distrutte quattro auto, una quinta danneggiata per il riverbero del fuoco
lunedì 25 maggio 2026
21.28
Un violentissimo incendio, a pochissime ore dalla conclusione della prima tornata delle elezioni amministrative di Molfetta, ha devastato via generale Amato, nei pressi di via don Minzoni. Quattro veicoli sono stati avvolti dalle fiamme e distrutti, un quinto è rimasto danneggiato. Nessun ferito, ingenti i danni ad un palazzo.
L'allarme è scattato questa sera, verso le ore 20.30, quando i Vigili del Fuoco del Distaccamento Fiera-Pizzimenti di Bari, supportati dai Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile, sono intervenuti per domare il rogo - fumo denso e fiamme alte ben visibili da tutta la città - che aveva coinvolto quattro auto: un'Alfa Romeo Giulia, una Ford Fiesta, una Renault Twingo, un vecchio modello di Fiat Panda, oltre ad una Peugeot 206 danneggiata sulla fiancata sinistra dal riverbero delle fiamme.
Erano tutte parcheggiate sotto un palazzo di quattro piani. I primi quattro mezzi sono stati completamente distrutti e le lingue di fuoco hanno interessato anche la facciata dello stabile: le fiamme, infatti, hanno annerito e danneggiato gran parte della struttura muraria dell'immobile, mentre la densa nube di fumo nero si è insinuata attraverso le finestre del condominio, abitato da numerose famiglie con bambini e persone anziane. E l'aria, all'interno, è diventata presto irrespirabile.
Molti inquilini sono scesi in strada, in attesa dei soccorsi. i danni complessivi sono ancora da quantificare con esattezza - lo si farà nel corso delle prossime ore, dopo la formalizzazione delle denunce presso gli organi competenti -, ma già si parla di svariate decine di migliaia di euro. I caschi rossi, terminate le operazioni di spegnimento, hanno messo in sicurezza la strada, evitando conseguenze ai veicoli e alla facciata del palazzo. Alle attività hanno partecipato i tecnici di Enel.
Al termine, poi, gli stessi Vigili del Fuoco hanno eseguito un accurato sopralluogo dei luoghi alla presenza dei militari della Compagnia di Molfetta, alla ricerca di elementi e tracce utili a stabilire la natura dell'episodio. Ma, dai primi accertamenti, non è stato rinvenuto nulla di significativo - né tracce di liquido infiammabile, né indizi riconducibili alla natura prettamente dolosa - che possa aiutare a far chiarezza sull'incendio: pertanto, al momento, nessuna pista è stata accantonata.
L'allarme è scattato questa sera, verso le ore 20.30, quando i Vigili del Fuoco del Distaccamento Fiera-Pizzimenti di Bari, supportati dai Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile, sono intervenuti per domare il rogo - fumo denso e fiamme alte ben visibili da tutta la città - che aveva coinvolto quattro auto: un'Alfa Romeo Giulia, una Ford Fiesta, una Renault Twingo, un vecchio modello di Fiat Panda, oltre ad una Peugeot 206 danneggiata sulla fiancata sinistra dal riverbero delle fiamme.
Erano tutte parcheggiate sotto un palazzo di quattro piani. I primi quattro mezzi sono stati completamente distrutti e le lingue di fuoco hanno interessato anche la facciata dello stabile: le fiamme, infatti, hanno annerito e danneggiato gran parte della struttura muraria dell'immobile, mentre la densa nube di fumo nero si è insinuata attraverso le finestre del condominio, abitato da numerose famiglie con bambini e persone anziane. E l'aria, all'interno, è diventata presto irrespirabile.
Molti inquilini sono scesi in strada, in attesa dei soccorsi. i danni complessivi sono ancora da quantificare con esattezza - lo si farà nel corso delle prossime ore, dopo la formalizzazione delle denunce presso gli organi competenti -, ma già si parla di svariate decine di migliaia di euro. I caschi rossi, terminate le operazioni di spegnimento, hanno messo in sicurezza la strada, evitando conseguenze ai veicoli e alla facciata del palazzo. Alle attività hanno partecipato i tecnici di Enel.
Al termine, poi, gli stessi Vigili del Fuoco hanno eseguito un accurato sopralluogo dei luoghi alla presenza dei militari della Compagnia di Molfetta, alla ricerca di elementi e tracce utili a stabilire la natura dell'episodio. Ma, dai primi accertamenti, non è stato rinvenuto nulla di significativo - né tracce di liquido infiammabile, né indizi riconducibili alla natura prettamente dolosa - che possa aiutare a far chiarezza sull'incendio: pertanto, al momento, nessuna pista è stata accantonata.