Il WWF Molfetta si allinea contro la proposta di regolamento europeo “Omnibus” su alimenti e mangimi

Secondo le associazioni nazionali, la normativa rappresenterebbe un pericoloso arretramento nella protezione della salute pubblica e dell’ambiente

mercoledì 11 marzo 2026
Il WWF Molfetta esprime piena condivisione con le undici associazioni nazionali – tra cui WWF Italia, Greenpeace, LIPU e ISDE – Medici per l'Ambiente – che hanno scritto ai Ministri italiani dell'Agricoltura, della Salute e dell'Ambiente contro la proposta di regolamento europeo "Omnibus" su alimenti e mangimi.

Secondo le associazioni, la normativa, presentata come semplificazione, rappresenta un pericoloso arretramento nella protezione della salute pubblica e dell'ambiente, indebolendo un impianto normativo costruito in decenni per valutare e limitare la pericolosità dei pesticidi. Il provvedimento rischia di consentire approvazioni illimitate per sostanze attive, ridurre il ruolo degli Stati nella protezione dei cittadini, estendere le deroghe per sostanze vietate fino a tre anni e favorire l'uso di pesticidi pericolosi anche in nome della produzione agricola, contraddicendo i principi europei e l'articolo 41 della Costituzione italiana.

Viene inoltre denunciata la presenza di residui di pesticidi vietati nei prodotti importati, la definizione vaga di "bio-controllo" e l'uso di droni per la distribuzione dei pesticidi, tutti fattori che aumentano i rischi per salute e ambiente. Le associazioni parlano di deregolamentazione mascherata da semplificazione e chiedono al Governo italiano di opporsi al regolamento per difendere il principio di precauzione.

Il WWF Molfetta sostiene con forza questa posizione, ribadendo che la tutela della biodiversità, della salute pubblica e della sicurezza alimentare deve rimanere prioritaria rispetto agli interessi economici.