Elezioni, il PD Terra di Bari prende le distanze dal circolo di Molfetta: attesa l'ufficialità del commissariamento
Frattura nel centrosinistra locale e richiesta di un intervento urgente al livello regionale
sabato 11 aprile 2026
15.05
Il Partito Democratico Terra di Bari ha preso le distanze dalla decisione del circolo di Molfetta di sostenere la candidatura a sindaco di Pietro Mastropasqua, ritenuta una scelta autonoma e non coerente con il percorso unitario del centrosinistra. La posizione del livello metropolitano evidenzia il rischio di una frattura politica con le altre forze della coalizione, già impegnate a supporto del candidato Manuel Minervini, e richiama alla necessità di salvaguardare coerenza, credibilità e unità del cosiddetto "campo largo".
"La Segreteria del Partito Democratico "Terra di Bari" non condivide e prende le distanze dalla decisione assunta dal circolo del Partito Democratico di Molfetta di sostenere, in occasione delle imminenti elezioni amministrative, la candidatura a sindaco di Pietro Mastropasqua, quale leader di una coalizione civica trasversale. Si tratta di una scelta assunta autonomamente dal livello locale, senza un adeguato e preventivo coordinamento politico con gli organismi sovraordinati del Partito, che si pone in evidente distonia rispetto al percorso politico unitario costruito, con fatica e responsabilità, a livello metropolitano, regionale e nazionale".
"La decisione del PD di Molfetta determina infatti una frattura politica tra il Partito Democratico e le altre forze del centrosinistra, già impegnate nella costruzione di un progetto comune alternativo a supporto del candidato sindaco Manuel Minervini. In questo contesto, la posizione assunta dal PD di Molfetta finisce inevitabilmente per indebolire il progetto del cosiddetto "campo largo", compromettendone la coerenza e la credibilità sul territorio. Il Partito Democratico Terra di Bari manifesta la necessità di salvaguardare l'unità del circolo e della coalizione, nonché il lavoro politico costruito collettivamente su più livelli, ritenendo inaccettabile, in un passaggio elettorale così rilevante, qualsiasi scelta idonea a compromettere la coerenza e la riconoscibilità dell'azione politica del Partito Democratico".
"Per tali ragioni, la Segreteria chiede al Segretario Regionale, nel rispetto delle prerogative assegnate dallo Statuto del PD Puglia, di valutare l'adozione di provvedimenti immediati e urgenti, anche in ragione delle scadenze legate alla presentazione delle liste, ivi compreso il commissariamento del circolo di Molfetta, alla luce della scelta politica che ha determinato una evidente frattura con la linea complessiva del Partito e con gli alleati della coalizione, e di non autorizzare l'utilizzo del simbolo del Partito Democratico a sostegno della predetta candidatura, né in coalizioni non coerenti con il perimetro politico del centrosinistra e del cosiddetto campo largo. Le regole, le decisioni condivise e il rispetto dei livelli di responsabilità politica non rappresentano un vincolo formale, ma costituiscono il fondamento stesso della credibilità e della tenuta della comunità politica".
"Il Partito Democratico, anche a Molfetta, deve continuare a lavorare con determinazione per la costruzione di un'alternativa politica seria, credibile e coerente, fondata su un progetto unitario di centrosinistra. Il presente documento, discusso nella riunione di segreteria del 10 aprile 2026, viene trasmesso alla Segreteria Nazionale del Partito Democratico, alla Segreteria Regionale e al Coordinatore cittadino del PD di Molfetta ed è firmato dal segretario della federazione, Pino Giulitto".
"La Segreteria del Partito Democratico "Terra di Bari" non condivide e prende le distanze dalla decisione assunta dal circolo del Partito Democratico di Molfetta di sostenere, in occasione delle imminenti elezioni amministrative, la candidatura a sindaco di Pietro Mastropasqua, quale leader di una coalizione civica trasversale. Si tratta di una scelta assunta autonomamente dal livello locale, senza un adeguato e preventivo coordinamento politico con gli organismi sovraordinati del Partito, che si pone in evidente distonia rispetto al percorso politico unitario costruito, con fatica e responsabilità, a livello metropolitano, regionale e nazionale".
"La decisione del PD di Molfetta determina infatti una frattura politica tra il Partito Democratico e le altre forze del centrosinistra, già impegnate nella costruzione di un progetto comune alternativo a supporto del candidato sindaco Manuel Minervini. In questo contesto, la posizione assunta dal PD di Molfetta finisce inevitabilmente per indebolire il progetto del cosiddetto "campo largo", compromettendone la coerenza e la credibilità sul territorio. Il Partito Democratico Terra di Bari manifesta la necessità di salvaguardare l'unità del circolo e della coalizione, nonché il lavoro politico costruito collettivamente su più livelli, ritenendo inaccettabile, in un passaggio elettorale così rilevante, qualsiasi scelta idonea a compromettere la coerenza e la riconoscibilità dell'azione politica del Partito Democratico".
"Per tali ragioni, la Segreteria chiede al Segretario Regionale, nel rispetto delle prerogative assegnate dallo Statuto del PD Puglia, di valutare l'adozione di provvedimenti immediati e urgenti, anche in ragione delle scadenze legate alla presentazione delle liste, ivi compreso il commissariamento del circolo di Molfetta, alla luce della scelta politica che ha determinato una evidente frattura con la linea complessiva del Partito e con gli alleati della coalizione, e di non autorizzare l'utilizzo del simbolo del Partito Democratico a sostegno della predetta candidatura, né in coalizioni non coerenti con il perimetro politico del centrosinistra e del cosiddetto campo largo. Le regole, le decisioni condivise e il rispetto dei livelli di responsabilità politica non rappresentano un vincolo formale, ma costituiscono il fondamento stesso della credibilità e della tenuta della comunità politica".
"Il Partito Democratico, anche a Molfetta, deve continuare a lavorare con determinazione per la costruzione di un'alternativa politica seria, credibile e coerente, fondata su un progetto unitario di centrosinistra. Il presente documento, discusso nella riunione di segreteria del 10 aprile 2026, viene trasmesso alla Segreteria Nazionale del Partito Democratico, alla Segreteria Regionale e al Coordinatore cittadino del PD di Molfetta ed è firmato dal segretario della federazione, Pino Giulitto".