Giuseppe Conte a Molfetta con Manuel Minervini: «Volto del rinnovamento»

L'ex premier e attuale presidente del Movimento 5 Stelle oggi pomeriggio in città

venerdì 5 giugno 2026 17.29
A cura di Danilo de Robertis
Bagno di folla questo pomeriggio a Molfetta per Giuseppe Conte. Il presidente del Movimento 5 Stelle ha fatto tappa in città nell'ambito del suo tour pugliese per sostenere la candidatura a sindaco di Manuel Minervini in vista del ballottaggio dell'8 e 9 giugno. Ad aprire l'incontro è stato lo stesso Minervini, che ha ringraziato Conte per la sua presenza, definendola «un onore» e il segno concreto dell'attenzione che il Movimento 5 Stelle e le forze politiche nazionali riservano ai territori. Il candidato sindaco ha rivendicato la scelta di costruire una coalizione progressista composta da otto liste con riferimenti politici chiari: «Avevamo bisogno di tracciare una linea di demarcazione netta con la classe politica che ha governato questa città negli ultimi anni», ha affermato Minervini, sottolineando come la coalizione abbia costruito la propria proposta attorno a una visione di sviluppo «più giusta, inclusiva e verde».

Tra le priorità indicate, il diritto alla casa, salari dignitosi, rilancio dell'economia locale, welfare di prossimità, tutela delle fragilità sociali e valorizzazione del territorio e degli spazi pubblici. «La politica non significa mettere insieme una lista pochi mesi prima delle elezioni – ha aggiunto – ma stare ogni giorno sui territori, incontrare le persone, metterci la faccia e dedicare tempo e sacrificio al bene comune». Minervini ha quindi invitato i cittadini a partecipare attivamente alla vita amministrativa, sostenendo che «da lunedì inizia una storia nuova» per Molfetta.

Nel suo intervento, Conte ha spiegato di aver scelto di essere presente a Molfetta perché ha riconosciuto nel progetto guidato da Minervini «qualità della buona politica». «Vado dove ci sono progetti utili per la comunità – ha detto – e qui ho trovato un progetto solido, concreto, capace di rappresentare una vera svolta». L'ex presidente del Consiglio ha elogiato il candidato sindaco, definendolo una persona per cui «la politica è servizio e non carriera personale». «Non dobbiamo aspettarci supereroi – ha affermato – ma cittadini che vogliono bene alla propria comunità e si mettono a disposizione per risolvere problemi».

Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi nazionali e internazionali. Conte ha attaccato duramente il governo Meloni, criticandone le scelte in materia di politica estera, energetica ed economica. Tra i temi affrontati, il Patto di stabilità europeo, il piano di riarmo dell'Unione Europea, il conflitto in Ucraina, il rapporto con gli Stati Uniti e la gestione della transizione energetica. Secondo il leader pentastellato, la politica dovrebbe concentrarsi sulla tutela delle famiglie, delle imprese e dei cittadini più fragili piuttosto che sulla ricerca di consenso presso «i poteri forti». «La buona politica – ha sostenuto – è quella che ti fa andare a dormire con la coscienza a posto perché hai lavorato per le persone».

Nel finale del suo intervento, Conte ha ribadito il sostegno a Minervini, indicando la candidatura come un'occasione di rinnovamento generazionale per la città. «Dobbiamo investire sui giovani e sulle nuove competenze» ha dichiarato, sottolineando come Molfetta abbia l'opportunità di aprire una nuova fase politica.

L'incontro si è concluso tra applausi e cori a sostegno del candidato sindaco, con l'appello finale a mobilitarsi in vista del voto decisivo del ballottaggio.