Giorno del Ricordo: a Molfetta una serie di appuntamenti per commemorare le vittime delle foibe

Gli enti promotori ribadiscono l’importanza della memoria come strumento di conoscenza

martedì 10 febbraio 2026 11.51
A partire da sabato 7 febbraio ha preso avvio a Molfetta una serie di appuntamenti commemorativi dedicati al Giorno del Ricordo, promossi dall'Associazione Eredi della Storia, dalla Fondazione ANMIG e dalle associazioni combattentistiche e d'arma, con l'obiettivo di mantenere viva la memoria storica delle tragedie che colpirono gli italiani dell'Adriatico orientale.

Sabato 7 febbraio, a partire dalle ore 19.00, sono stati proiettati presso la sede museale di Palazzo Turtur, in via Preti, foto e diapositive accompagnate da racconti e aneddoti sulla tragica vicenda delle foibe e sui molfettesi vittime, prigionieri dei lager jugoslavi.

Domenica 8 febbraio, a partire dalle ore 11.00, in piazza Mazzini sono stati esposti pannelli fotografici e documentali relativi a quel drammatico periodo storico; sono stati inoltre a disposizione della cittadinanza i ricercatori storici dell'Associazione Eredi della Storia e della Fondazione ANMIG.

Le iniziative hanno inteso rendere omaggio ai molfettesi vittime dei lager jugoslavi e delle foibe, promuovendo momenti di riflessione, approfondimento e partecipazione civile, affinché il sacrificio di tante persone innocenti non venga dimenticato.

Il 10 febbraio il museo "Dal Regno delle Due Sicilie alla Repubblica" ospiterà una delegazione di studenti universitari inglesi impegnati nel progetto Erasmus.

Il calendario degli eventi culminerà con una conferenza dal titolo "Gli italiani e l'Adriatico nella tragedia delle foibe", organizzata dall'Istituto Amerigo Vespucci, dall'Istituto Vito Fornari, dall'Associazione Eredi della Storia e dalla Fondazione ANMIG, in programma il 27 febbraio alle ore 9.30 presso l'aula magna dell'Istituto Fornari. L'incontro rappresenterà un'importante occasione di confronto storico e culturale, rivolta in particolare al mondo scolastico e alla cittadinanza, per approfondire una pagina complessa e dolorosa della storia nazionale.

Attraverso queste iniziative, gli enti promotori ribadiscono l'importanza della memoria come strumento di conoscenza, consapevolezza e responsabilità collettiva, soprattutto per le giovani generazioni.