Giornate FAI d'Autunno: a Molfetta apre lo scrigno privato di Palazzo Gagliardi
Ingresso dalle ore 09.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00, corso Umberto I 98 nei giorni 10-11 ottobre
venerdì 9 ottobre 2026
9.10
Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d'Autunno, il grande evento di piazza che il FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in 350 città d'Italia.
L'iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l'immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d'arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono. Per questa edizione i volontari del Gruppo FAI del nord barese, coordinati da Bibi Mastroviti, hanno organizzato due aperture di luoghi solitamente inaccessibili.
A Molfetta si potrà ammirare uno dei tesori d'arte decorativa e sacra custoditi nel piccolo scrigno privato del Palazzo Gagliardi: La Cappellina della Beata Vergine Addolorata. Costruita nel 1898 da Domenico Gagliardi. L'edificio sorge nel contesto dell'espansione ottocentesca di Molfetta (Piano Regolatore del 1866 di Corrado De Judicibus) basata su una griglia a scacchiera. Nasce lungo Corso Umberto I (1864), un moderno boulevard di 18 metri progettato per collegare il porto, il centro antico e la nuova stazione ferroviaria. Edificato intorno al 1885 da Domenico Gagliardi Gadaleta come casa-villino, il palazzo fu ceduto nel 1911 all'Opera Pia Monte di Pietà.
Nell'occasione fu affidato all'ing. Lanari il compito di adeguare l'immobile alle esigenze delle orfanelle. Nel 1927 la struttura accolse e istruì le figlie dei soldati molfettesi caduti nella Prima Guerra Mondiale. Negli anni'50 l'edificio subì ulteriori sopraelevazioni grazie al contributo della benefattrice Gaetana De Rinaldis e delle Figlie della Carità di San Vincenzo che gestirono l'educazione delle ragazze fino alla chiusura definitiva dell'orfanotrofio nel 1974. Visita a cura dei volontari FAI di Molfetta e degli "Apprendisti Ciceroni" del Liceo Classico-Scientifico Einstein - Da Vinci e Liceo Scienze Umane- Linguistico "V. Fornari" Molfetta.
Ingresso dalle ore 09.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00, corso Umberto I 98. Le visite sono a contributo libero e si svolgono ogni 15 minuti per gruppi di 15/20 persone, in ordine di arrivo. Ogni Iscritto al FAI e chi farà la tessera per la prima volta durante l'evento potrà beneficiare dell'accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Qui l'elenco dei luoghi aperti a Bari e dintorni e le modalità di partecipazione: https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?search=BARI.
L'iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l'immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d'arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono. Per questa edizione i volontari del Gruppo FAI del nord barese, coordinati da Bibi Mastroviti, hanno organizzato due aperture di luoghi solitamente inaccessibili.
A Molfetta si potrà ammirare uno dei tesori d'arte decorativa e sacra custoditi nel piccolo scrigno privato del Palazzo Gagliardi: La Cappellina della Beata Vergine Addolorata. Costruita nel 1898 da Domenico Gagliardi. L'edificio sorge nel contesto dell'espansione ottocentesca di Molfetta (Piano Regolatore del 1866 di Corrado De Judicibus) basata su una griglia a scacchiera. Nasce lungo Corso Umberto I (1864), un moderno boulevard di 18 metri progettato per collegare il porto, il centro antico e la nuova stazione ferroviaria. Edificato intorno al 1885 da Domenico Gagliardi Gadaleta come casa-villino, il palazzo fu ceduto nel 1911 all'Opera Pia Monte di Pietà.
Nell'occasione fu affidato all'ing. Lanari il compito di adeguare l'immobile alle esigenze delle orfanelle. Nel 1927 la struttura accolse e istruì le figlie dei soldati molfettesi caduti nella Prima Guerra Mondiale. Negli anni'50 l'edificio subì ulteriori sopraelevazioni grazie al contributo della benefattrice Gaetana De Rinaldis e delle Figlie della Carità di San Vincenzo che gestirono l'educazione delle ragazze fino alla chiusura definitiva dell'orfanotrofio nel 1974. Visita a cura dei volontari FAI di Molfetta e degli "Apprendisti Ciceroni" del Liceo Classico-Scientifico Einstein - Da Vinci e Liceo Scienze Umane- Linguistico "V. Fornari" Molfetta.
Ingresso dalle ore 09.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00, corso Umberto I 98. Le visite sono a contributo libero e si svolgono ogni 15 minuti per gruppi di 15/20 persone, in ordine di arrivo. Ogni Iscritto al FAI e chi farà la tessera per la prima volta durante l'evento potrà beneficiare dell'accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Qui l'elenco dei luoghi aperti a Bari e dintorni e le modalità di partecipazione: https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?search=BARI.