Giardino delle Aloe in preda ai vandali. I residenti: «Lo spazio va chiuso o monitorato»
Vandalismi, schiamazzi, petardi e cattivi odori: «Non si può proseguire così»
mercoledì 21 ottobre 2026
Il Giardino delle Aloe, nel centro storico di Molfetta, è diventato motivo di crescente preoccupazione per alcuni residenti della zona, che lamentano una situazione di degrado e inciviltà protratta nel tempo. A finire nel mirino sono gli atti vandalici, gli schiamazzi, l'esplosione di petardi e i danneggiamenti che, secondo le testimonianze raccolte, avrebbero compromesso la vivibilità di uno spazio verde riaperto al pubblico circa due anni fa.
«Era stato restituito alla città, ma oggi sembra irriconoscibile», è il senso del malcontento espresso da chi vive nelle immediate vicinanze. Tra le criticità segnalate ci sono panchine e vasi danneggiati, rifiuti e cattivi odori, oltre a comportamenti che renderebbero difficile godere del giardino in tranquillità. Una situazione che, secondo alcuni abitanti, si ripeterebbe da tempo, senza che le segnalazioni presentate abbiano prodotto risultati risolutivi.
Le lamentele riguardano anche la presenza dei controlli sul territorio. I residenti chiedono un monitoraggio più efficace e interventi capaci di prevenire nuovi episodi, lamentando che i passaggi delle pattuglie non sarebbero sufficienti a scoraggiare i comportamenti incivili. La richiesta è rivolta all'amministrazione comunale, chiamata a trovare una soluzione per restituire sicurezza e decoro all'area. Tra le ipotesi avanzate da chi vive nel quartiere c'è anche la chiusura temporanea del giardino, almeno fino a quando non sarà possibile garantirne una fruizione più sicura. In alternativa, viene chiesto un presidio costante, accompagnato da controlli e verifiche regolari.
A preoccupare è inoltre la presenza di una colonia felina all'interno del giardino. Alcuni abitanti temono che il clima di incuria possa mettere a rischio anche gli animali, oltre ad alimentare un senso di insicurezza tra le persone che abitano nella zona. Da qui l'appello a intervenire prima che la situazione possa degenerare ulteriormente. Le testimonianze descrivono un disagio che va oltre il singolo episodio vandalico e investe la qualità della vita nel centro storico. Chi abita nei pressi del giardino chiede che le segnalazioni vengano prese in considerazione e che si passi dalle denunce a misure concrete.
La richiesta, in sostanza, è quella di restituire il Giardino delle Aloe alla sua funzione originaria: uno spazio verde accessibile, decoroso e sicuro, rispettato da chi lo frequenta e tutelato da controlli adeguati. Un appello rivolto al Comune affinché il degrado denunciato non venga sottovalutato e si possa trovare una soluzione condivisa con chi vive quotidianamente il quartiere.
«Era stato restituito alla città, ma oggi sembra irriconoscibile», è il senso del malcontento espresso da chi vive nelle immediate vicinanze. Tra le criticità segnalate ci sono panchine e vasi danneggiati, rifiuti e cattivi odori, oltre a comportamenti che renderebbero difficile godere del giardino in tranquillità. Una situazione che, secondo alcuni abitanti, si ripeterebbe da tempo, senza che le segnalazioni presentate abbiano prodotto risultati risolutivi.
Le lamentele riguardano anche la presenza dei controlli sul territorio. I residenti chiedono un monitoraggio più efficace e interventi capaci di prevenire nuovi episodi, lamentando che i passaggi delle pattuglie non sarebbero sufficienti a scoraggiare i comportamenti incivili. La richiesta è rivolta all'amministrazione comunale, chiamata a trovare una soluzione per restituire sicurezza e decoro all'area. Tra le ipotesi avanzate da chi vive nel quartiere c'è anche la chiusura temporanea del giardino, almeno fino a quando non sarà possibile garantirne una fruizione più sicura. In alternativa, viene chiesto un presidio costante, accompagnato da controlli e verifiche regolari.
A preoccupare è inoltre la presenza di una colonia felina all'interno del giardino. Alcuni abitanti temono che il clima di incuria possa mettere a rischio anche gli animali, oltre ad alimentare un senso di insicurezza tra le persone che abitano nella zona. Da qui l'appello a intervenire prima che la situazione possa degenerare ulteriormente. Le testimonianze descrivono un disagio che va oltre il singolo episodio vandalico e investe la qualità della vita nel centro storico. Chi abita nei pressi del giardino chiede che le segnalazioni vengano prese in considerazione e che si passi dalle denunce a misure concrete.
La richiesta, in sostanza, è quella di restituire il Giardino delle Aloe alla sua funzione originaria: uno spazio verde accessibile, decoroso e sicuro, rispettato da chi lo frequenta e tutelato da controlli adeguati. Un appello rivolto al Comune affinché il degrado denunciato non venga sottovalutato e si possa trovare una soluzione condivisa con chi vive quotidianamente il quartiere.