Don Giuseppe de Candia celebra 70 anni di sacerdozio: una vita al servizio della Chiesa
Il presbitero molfettese festeggia il 16 luglio un traguardo che racconta sette decenni di ministero
giovedì 16 luglio 2026
Settant'anni di sacerdozio, vissuti tra l'impegno pastorale, l'attenzione agli ultimi e il legame mai interrotto con i pugliesi emigrati all'estero. Oggi, 16 luglio, don Giuseppe de Candia festeggerà il 70° anniversario della sua ordinazione sacerdotale, avvenuta nel 1956, raggiungendo un traguardo che rappresenta una delle pagine più significative della storia ecclesiale molfettese.
Nato il 27 gennaio 1932, don Giuseppe ha dedicato l'intera vita al servizio della Chiesa, ricoprendo nel corso degli anni numerosi incarichi pastorali e diventando una figura di riferimento soprattutto nel mondo dell'emigrazione. Il suo nome è strettamente legato alla pastorale dei migranti, ambito nel quale ha accompagnato per decenni le comunità pugliesi residenti negli Stati Uniti, in Australia, Argentina, Venezuela e in numerosi altri Paesi.
Tra le esperienze più significative della sua lunga attività figura quella accanto a Antonio Bello, conosciuto da tutti come don Tonino, del quale è stato segretario e collaboratore. Nel corso del suo ministero ha inoltre operato all'interno dell'Azione Cattolica, della Caritas e della Fondazione Migrantes, contribuendo alla costruzione di percorsi dedicati all'accoglienza, alla solidarietà e all'integrazione.
Oltre all'attività pastorale, don Giuseppe ha coltivato una profonda passione per la musica. Diplomato in Organo e Composizione sotto la guida del maestro Nino Rota, ha sviluppato anche progetti didattici destinati ai bambini audiolesi, coniugando competenze artistiche e sensibilità sociale. Negli ultimi anni ha inoltre seguito la progettazione del grande organo della parrocchia San Pio X di Molfetta, un'opera che rappresenta uno dei suoi ultimi contributi alla vita culturale e religiosa della città.
Le sue esperienze accanto alle comunità di emigrati sono confluite anche in diverse pubblicazioni dedicate alle storie dei pugliesi nel mondo, testimonianze che hanno contribuito a conservare la memoria di intere generazioni partite dalla propria terra in cerca di nuove opportunità. In occasione dell'anniversario stanno giungendo messaggi di auguri da numerose comunità italiane all'estero. Tra questi anche quello della Società Madonna dei Martiri di Hoboken, nel New Jersey, della quale don Giuseppe è presidente onorario, che ha voluto esprimergli la propria vicinanza e riconoscenza per il lungo servizio prestato negli Stati Uniti.
Nato il 27 gennaio 1932, don Giuseppe ha dedicato l'intera vita al servizio della Chiesa, ricoprendo nel corso degli anni numerosi incarichi pastorali e diventando una figura di riferimento soprattutto nel mondo dell'emigrazione. Il suo nome è strettamente legato alla pastorale dei migranti, ambito nel quale ha accompagnato per decenni le comunità pugliesi residenti negli Stati Uniti, in Australia, Argentina, Venezuela e in numerosi altri Paesi.
Tra le esperienze più significative della sua lunga attività figura quella accanto a Antonio Bello, conosciuto da tutti come don Tonino, del quale è stato segretario e collaboratore. Nel corso del suo ministero ha inoltre operato all'interno dell'Azione Cattolica, della Caritas e della Fondazione Migrantes, contribuendo alla costruzione di percorsi dedicati all'accoglienza, alla solidarietà e all'integrazione.
Oltre all'attività pastorale, don Giuseppe ha coltivato una profonda passione per la musica. Diplomato in Organo e Composizione sotto la guida del maestro Nino Rota, ha sviluppato anche progetti didattici destinati ai bambini audiolesi, coniugando competenze artistiche e sensibilità sociale. Negli ultimi anni ha inoltre seguito la progettazione del grande organo della parrocchia San Pio X di Molfetta, un'opera che rappresenta uno dei suoi ultimi contributi alla vita culturale e religiosa della città.
Le sue esperienze accanto alle comunità di emigrati sono confluite anche in diverse pubblicazioni dedicate alle storie dei pugliesi nel mondo, testimonianze che hanno contribuito a conservare la memoria di intere generazioni partite dalla propria terra in cerca di nuove opportunità. In occasione dell'anniversario stanno giungendo messaggi di auguri da numerose comunità italiane all'estero. Tra questi anche quello della Società Madonna dei Martiri di Hoboken, nel New Jersey, della quale don Giuseppe è presidente onorario, che ha voluto esprimergli la propria vicinanza e riconoscenza per il lungo servizio prestato negli Stati Uniti.