Dalle barche dei migranti nasce la musica: a Molfetta il debutto pugliese del «Violino del mare»

Serata evento in programma sabato 1 agosto nella Cattedrale di Molfetta

lunedì 27 luglio 2026 9.15
Non è soltanto un concerto. È il debutto in Puglia di uno strumento unico al mondo. Si tratta del «Violino del mare» costruito recuperando il legno delle imbarcazioni dei migranti approdate a Lampedusa. È stato realizzato nella liuteria del carcere milanese di Opera, nell'ambito del progetto «Metamorfosi» della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti.

E sulle sue venature sopravvivono i colori originari delle barche - blu, azzurro, verde, arancione e rosso - trasformati in una tavolozza che racconta viaggi, speranze e tragedie. A dargli voce in Puglia sarà Aurora Laera, tredicenne violinista di Molfetta già considerata una delle più brillanti promesse del panorama musicale italiano. Accadrà nel corso di un'esibizione pubblica intitolata «Il suono del mare», in programma sabato 1 agosto, alle 20.45, nella Cattedrale di Molfetta, per iniziativa dell'associazione Pro Artibus di Molfetta in collaborazione con l'equipaggio di terra RESQ Puglia – Arca di Pace. Aurora Laera si esibirà accanto ai genitori, la violinista Daniela Carabellese con la quale ha mosso i primi passi appena bambina, e il pianista Pietro Laera, in un trio che unisce legami familiari e affinità artistiche. In programma, pagine di Johann Sebastian Bach, Ennio Morricone, Astor Piazzolla, Dmitrij Shostakovich e altri grandi compositori in un percorso sonoro capace di attraversare emozioni, culture e linguaggi diversi, esaltando la straordinaria voce di questo strumento, simbolo di memoria e rinascita.

Inoltre, durante la serata saranno raccolte donazioni a favore di RESQ – People Saving People, a sostegno delle attività di soccorso e prima accoglienza dei migranti nel Mediterraneo e nella città di Trieste. Il concerto si propone, infatti, di andare oltre la dimensione artistica, con un invito ad ascoltare non solo la musica, ma anche le storie custodite nel legno di questo violino che è molto di più di un semplice strumento musicale.

Aurora Laera inizia lo studio del violino all'età di tre anni sotto la guida della madre, proseguendo il proprio percorso al Conservatorio «Niccolò Piccinni» di Bari, dove fa il suo ingresso all'età di 5 anni, nella classe di Corrado Roselli, con il quale conclude il percorso propedeutico distinguendosi per gli straordinari risultati raggiunti, A soli dodici anni, supera l'esame di ammissione al triennio accademico di primo livello classificandosi prima in graduatoria con il punteggio di 100/100, traguardo di assoluto rilievo per una musicista della sua età.

Parallelamente frequenta i corsi di alto perfezionamento sotto la guida di maestri di calibro internazionale quali Eva Bindere, Giovanni Angeleri, Francesco Manara e Gabriele Ceci, affinando una personalità musicale già sorprendentemente matura. Fin da bambina colleziona prestigiosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. A soli quattro anni conquista il primo premio Assoluto al Concorso Internazionale EurOrchestra, ottenendo anche il Premio Speciale «Gabriella Cipriani». Da allora il suo percorso è costellato da successi, con primi premi assoluti nei concorsi Domenico Sarro, Euterpe, Mediterraneo, Dinu Lipatti, Girolamo Scarasciullo, Rotary Club di Teramo, Anxanum Music Awards, Concorso Internazionale Giovani Musicisti di Ceglie Messapica e Concorso Internazionale Città di Barletta, dove riceve anche il prestigioso Premio Speciale Virtuosità. Il suo talento, unito a una naturale musicalità e a una sorprendente maturità interpretativa, le consente già oggi di affrontare il palcoscenico con sicurezza, eleganza e intensa capacità espressiva.

Al suo fianco Daniela Carabellese, violinista di consolidata esperienza e raffinata sensibilità interpretativa. Protagonista di una prestigiosa carriera internazionale, si è esibita in importanti sale da concerto in Europa, negli Stati Uniti e in Sud America. Primo violino di spalla dell'Orchestra Filarmonica Pugliese, affianca all'attività concertistica un intenso impegno nella formazione delle nuove generazioni di musicisti, contribuendo da anni alla crescita di numerosi giovani talenti.

Completa il trio il pianista Pietro Laera, concertista e docente al Conservatorio «Niccolò Piccinni» di Bari, allievo per oltre dieci anni del grande Aldo Ciccolini. Vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, svolge una significativa attività artistica in Italia e all'estero, collaborando con musicisti di fama internazionale e distinguendosi per la versatilità del suo percorso, che spazia dall'attività solistica alla musica da camera, fino alla ricerca e alla valorizzazione di repertori originali.