Crisi dell’olivicoltura, l’amministrazione di Molfetta al fianco degli agricoltori
Il Sindaco sarà giovedì in Prefettura per sostenere la richiesta del riconoscimento dello stato di crisi del comparto
mercoledì 7 ottobre 2026
Il comparto olivicolo-oleario del territorio attraversa una fase di forte difficoltà alla vigilia della raccolta. L'aumento dei costi, a partire da quelli dei carburanti, sta aggravando una situazione già complessa per numerose aziende della filiera e ha spinto i produttori a chiedere il riconoscimento dello stato di crisi del settore.
L'amministrazione comunale di Molfetta annuncia il proprio sostegno alle richieste degli agricoltori e la partecipazione al tavolo istituzionale convocato a Bari. «I produttori del comparto olivicolo-oleario del territorio da alcuni giorni sono in stato di agitazione. Alla vigilia della raccolta, anche a causa dell'aumento del costo dei carburanti, la crisi del settore ha mostrato tutta la sua gravità con ricadute pesanti su tante aziende nei vari segmenti della filiera», spiega il sindaco Manuel Minervini. Per l'amministrazione non si tratta soltanto di una difficoltà economica contingente, ma di una crisi che rischia di avere conseguenze più ampie sul territorio. «Una crisi strutturale che minaccia posti di lavoro, la salute del nostro paesaggio agricolo, la qualità delle nostre produzioni, ma vorrei dire la nostra stessa identità, profondamente legata al rispetto della terra e alla cultura del lavoro».
Il Comune sarà quindi presente al tavolo istituzionale. «Giovedì sarò a Bari in Prefettura assieme agli altri sindaci del territorio per sostenere la richiesta del riconoscimento dello stato di crisi del comparto olivicolo-oleario avanzata con forza dal comitato», annuncia Minervini. Tra le richieste avanzate dagli agricoltori figurano un fondo straordinario nazionale specifico per l'olivicoltura, interventi sul credito, la sospensione delle rate e garanzie ISMEA, agevolazioni contributive e misure per compensare l'aumento dei costi di produzione. Viene inoltre chiesto un rafforzamento della tutela dell'olio locale rispetto alle importazioni dai Paesi terzi, attraverso strumenti più efficaci di tracciabilità della filiera.
L'amministrazione comunale sottolinea inoltre il confronto avviato con il mondo agricolo molfettese. «La nostra Amministrazione sin dal suo insediamento ha avviato un dialogo serrato e continuo con gli agricoltori molfettesi», sottolinea il sindaco. Il dossier è seguito dall'assessore Corrado Minervini, che ha partecipato a Bitonto all'incontro tra amministratori e agricoltori. Dal confronto è emersa una forte preoccupazione tra i produttori, accompagnata però dalla volontà di fare fronte comune sul piano istituzionale.
«Grande preoccupazione, ma anche la condivisa volontà di far valere il peso politico di tante Amministrazioni a sostegno delle richieste dei produttori, che altro non chiedono che poter continuare a produrre e mantenere viva la filiera», conclude il sindaco Manuel Minervini.
L'amministrazione comunale di Molfetta annuncia il proprio sostegno alle richieste degli agricoltori e la partecipazione al tavolo istituzionale convocato a Bari. «I produttori del comparto olivicolo-oleario del territorio da alcuni giorni sono in stato di agitazione. Alla vigilia della raccolta, anche a causa dell'aumento del costo dei carburanti, la crisi del settore ha mostrato tutta la sua gravità con ricadute pesanti su tante aziende nei vari segmenti della filiera», spiega il sindaco Manuel Minervini. Per l'amministrazione non si tratta soltanto di una difficoltà economica contingente, ma di una crisi che rischia di avere conseguenze più ampie sul territorio. «Una crisi strutturale che minaccia posti di lavoro, la salute del nostro paesaggio agricolo, la qualità delle nostre produzioni, ma vorrei dire la nostra stessa identità, profondamente legata al rispetto della terra e alla cultura del lavoro».
Il Comune sarà quindi presente al tavolo istituzionale. «Giovedì sarò a Bari in Prefettura assieme agli altri sindaci del territorio per sostenere la richiesta del riconoscimento dello stato di crisi del comparto olivicolo-oleario avanzata con forza dal comitato», annuncia Minervini. Tra le richieste avanzate dagli agricoltori figurano un fondo straordinario nazionale specifico per l'olivicoltura, interventi sul credito, la sospensione delle rate e garanzie ISMEA, agevolazioni contributive e misure per compensare l'aumento dei costi di produzione. Viene inoltre chiesto un rafforzamento della tutela dell'olio locale rispetto alle importazioni dai Paesi terzi, attraverso strumenti più efficaci di tracciabilità della filiera.
L'amministrazione comunale sottolinea inoltre il confronto avviato con il mondo agricolo molfettese. «La nostra Amministrazione sin dal suo insediamento ha avviato un dialogo serrato e continuo con gli agricoltori molfettesi», sottolinea il sindaco. Il dossier è seguito dall'assessore Corrado Minervini, che ha partecipato a Bitonto all'incontro tra amministratori e agricoltori. Dal confronto è emersa una forte preoccupazione tra i produttori, accompagnata però dalla volontà di fare fronte comune sul piano istituzionale.
«Grande preoccupazione, ma anche la condivisa volontà di far valere il peso politico di tante Amministrazioni a sostegno delle richieste dei produttori, che altro non chiedono che poter continuare a produrre e mantenere viva la filiera», conclude il sindaco Manuel Minervini.