Cicoria Puntarelle Molfettese, l’IGP è a un passo: superato il termine per le opposizioni europee
Il 20 ottobre si è concluso il periodo previsto dalla normativa UE per eventuali opposizioni alla registrazione
mercoledì 21 ottobre 2026
14.12
Un sogno che diventa realtà! Un sogno che si traduce nel riconoscimento dei sacrifici di generazioni e generazioni di produttori che negli anni hanno creduto e puntato fortemente sulla coltivazione della Cicoria Puntarelle Molfettese. E proprio per quei produttori, ma per tutto il territorio di Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi, Bisceglie, Ruvo di Puglia e Bitonto, il 20 ottobre diviene una data storica e segna, di fatto, il termine dei tre mesi previsti dalla normativa europea per la presentazione di eventuali opposizioni e rilevi. Ed infatti, la domanda di registrazione per il riconoscimento della IGP "Cicoria Puntarelle Molfettese" è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 20 luglio 2026 con numero ufficiale C/2026/3909.
Tale pubblicazione ha aperto il periodo di tre mesi per eventuali opposizioni a livello europeo, rappresentando il passaggio decisivo verso la registrazione definitiva dell'IGP per i territori interessati (Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Bitonto e Bisceglie). Superata questa data senza opposizioni ostative, la procedura può concludersi formalmente con la registrazione definitiva dell'IGP e la successiva pubblicazione del Regolamento di esecuzione della Commissione Europea. «Quest'oggi per noi è una data storica che certifica la conclusione di tutte le procedure burocratiche avviate con la stessa dedizione con cui i nostri produttori ogni giorno, con fatica, mettono anima e cuore per la coltivazione di questa speciale verdura – è stato il commento di Mauro De Ruvo, Presidente dell'Associazione per la Valorizzazione e Produzione della Cicoria Puntarelle Molfettese – ed è proprio a tutti loro che va dedicato questo risultato. Ormai siamo alle battute finali per questa procedura che verrà ufficializzata a stretto giro dalle istituzioni preposte».
Come è noto, molteplici sono i vantaggi del marchio IGP per i produttori locali: da una maggiore protezione del prodotto, alla sua valorizzazione economica, passando dal riconoscimento territoriale, dalla facilità di accesso alle strategie di marketing congiunte, sino alla garanzia di tracciabilità e sostenibilità. Questo riconoscimento dà finalmente una carta d'identità ufficiale a ciò che la natura e la sapienza contadina hanno creato: un patrimonio genetico unico che protegge il futuro dei nostri giovani agricoltori. Per Molfetta e per tutti i territori coinvolti, la Cicoria Puntarelle non è solo un ortaggio, ma un simbolo di identità, memoria e convivialità che unisce la fatica dei campi alla gioia della tavola.
Tale pubblicazione ha aperto il periodo di tre mesi per eventuali opposizioni a livello europeo, rappresentando il passaggio decisivo verso la registrazione definitiva dell'IGP per i territori interessati (Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Bitonto e Bisceglie). Superata questa data senza opposizioni ostative, la procedura può concludersi formalmente con la registrazione definitiva dell'IGP e la successiva pubblicazione del Regolamento di esecuzione della Commissione Europea. «Quest'oggi per noi è una data storica che certifica la conclusione di tutte le procedure burocratiche avviate con la stessa dedizione con cui i nostri produttori ogni giorno, con fatica, mettono anima e cuore per la coltivazione di questa speciale verdura – è stato il commento di Mauro De Ruvo, Presidente dell'Associazione per la Valorizzazione e Produzione della Cicoria Puntarelle Molfettese – ed è proprio a tutti loro che va dedicato questo risultato. Ormai siamo alle battute finali per questa procedura che verrà ufficializzata a stretto giro dalle istituzioni preposte».
Come è noto, molteplici sono i vantaggi del marchio IGP per i produttori locali: da una maggiore protezione del prodotto, alla sua valorizzazione economica, passando dal riconoscimento territoriale, dalla facilità di accesso alle strategie di marketing congiunte, sino alla garanzia di tracciabilità e sostenibilità. Questo riconoscimento dà finalmente una carta d'identità ufficiale a ciò che la natura e la sapienza contadina hanno creato: un patrimonio genetico unico che protegge il futuro dei nostri giovani agricoltori. Per Molfetta e per tutti i territori coinvolti, la Cicoria Puntarelle non è solo un ortaggio, ma un simbolo di identità, memoria e convivialità che unisce la fatica dei campi alla gioia della tavola.