Boutique Corso Umberto nel mirino dei ladri, colpo da 50mila euro
Il colpo in centro, lo sfogo del titolare Michele Duino: «Ci sentiamo abbandonati, viene voglia proprio di chiudere». Indagano i Carabinieri
martedì 23 giugno 2026
Ladri in azione in centro città, a Molfetta. Questa volta nel mirino dei soliti ignoti la Boutique Corso Umberto: il colpo, secondo una prima stima, avrebbe fruttato ai malviventi refurtiva per 50mila euro. «Noi ci sentiamo abbandonati e soli, viene voglia proprio di chiudere l'attività», è l'amaro sfogo del titolare, Michele Duino.
I fatti risalgono alla notte fra venerdì 12 e sabato 13 giugno alle ore 04.00, quando una banda di malviventi - almeno tre, tutti incappucciati, quelli entrati in azione, arrivati sul posto con due auto - ha forzato l'ingresso dell'attività di corso Umberto I. «Il furto è avvenuto nel cuore di Molfetta, sul corso principale della città - ha detto Duino -, in un esercizio che sorge ai piedi di un condominio, con i banditi che hanno potuto agire in maniera indisturbata, come se per loro fosse normale».
Una volta all'interno, poi, i ladri hanno svuotato gli scaffali d'abbigliamento, accessori e calzature «del noto marchio Sprayground, oltre ad un enorme quantitativo di profumi», ha spiegato il titolare che gestisce altri punti vendita in Basilicata e in Campania. «Vivendo il corso, assistiamo ogni giorno, dalla mattina alla sera, ad una costante presenza delle forze di polizia, in particolare a controllare avventori ed esercenti. Invece, a tarda ora, quello stesso corso diventa terra di nessuno».
Sul caso indagano i Carabinieri della locale Compagnia. «La mattina, quando apriamo le nostre attività, ci ritroviamo le piante rotte e le vetrine usurpate. Ci viene voglia di chiudere l'attività - ha terminato Duino - perché non essere tutelati dalla legge ci fa sentire soli: cercheremo di andare avanti, ma è veramente difficile».
I fatti risalgono alla notte fra venerdì 12 e sabato 13 giugno alle ore 04.00, quando una banda di malviventi - almeno tre, tutti incappucciati, quelli entrati in azione, arrivati sul posto con due auto - ha forzato l'ingresso dell'attività di corso Umberto I. «Il furto è avvenuto nel cuore di Molfetta, sul corso principale della città - ha detto Duino -, in un esercizio che sorge ai piedi di un condominio, con i banditi che hanno potuto agire in maniera indisturbata, come se per loro fosse normale».
Una volta all'interno, poi, i ladri hanno svuotato gli scaffali d'abbigliamento, accessori e calzature «del noto marchio Sprayground, oltre ad un enorme quantitativo di profumi», ha spiegato il titolare che gestisce altri punti vendita in Basilicata e in Campania. «Vivendo il corso, assistiamo ogni giorno, dalla mattina alla sera, ad una costante presenza delle forze di polizia, in particolare a controllare avventori ed esercenti. Invece, a tarda ora, quello stesso corso diventa terra di nessuno».
Sul caso indagano i Carabinieri della locale Compagnia. «La mattina, quando apriamo le nostre attività, ci ritroviamo le piante rotte e le vetrine usurpate. Ci viene voglia di chiudere l'attività - ha terminato Duino - perché non essere tutelati dalla legge ci fa sentire soli: cercheremo di andare avanti, ma è veramente difficile».