Nascondono cocaina e hashish: arrestati in due, uno è minorenne
Blitz della Polizia Locale in un pianterreno di via San Giovanni Bosco: oltre alla droga sequestrati anche 5mila euro in contanti
venerdì 5 giugno 2026
10.59
Un «centro di smistamento della droga» a Molfetta «punto di riferimento per l'approvvigionamento delle sostanze illecite». È la scoperta fatta dalla Polizia Locale, retta dal dirigente Cosimo Aloia, che in un blitz ha arrestato il 35enne Giuseppe Petruzzella, un 16enne, sequestrato cocaina, hashish e la somma di 5mila euro.
Gli agenti, in una complessa attività di polizia giudiziaria finalizzata alla prevenzione e al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, hanno focalizzato le loro attenzioni sui due indagati, ritenuti «gravemente indiziati di essere coinvolti in attività di spaccio di droga». Il tutto stando a quanto ha riscontrato il personale del Comando che già da tempo aveva messo sotto osservazione i movimenti e le frequentazioni dei due in un'abitazione al pianterreno di via San Giovanni Bosco.
«Le attività svolte dagli operatori - è scritto in una nota stampa - hanno consentito di individuare quello che appare come un vero e proprio centro di smistamento della droga, punto di riferimento per l'approvvigionamento e la distribuzione delle sostanze illecite». Gli agenti, all'interno, hanno sequestrato 68 involucri sigillati contenenti cocaina e 7 bustine in cellophane contenenti hashish. Non solo: all'interno è stata anche recuperata la somma di 5mila in contanti di piccolo taglio.
«Non sono esclusi possibili collegamenti con i clan di Bari». Per il 16enne, assistito dall'avvocato Angela Costa, il Tribunale per i Minorenni di Bari ha disposto il collocamento in una comunità, mentre per il 35enne, assistito dall'avvocato Claudio Papagno, il Tribunale di Trani ha ordinato la detenzione in carcere, a Trani.
Gli agenti, in una complessa attività di polizia giudiziaria finalizzata alla prevenzione e al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, hanno focalizzato le loro attenzioni sui due indagati, ritenuti «gravemente indiziati di essere coinvolti in attività di spaccio di droga». Il tutto stando a quanto ha riscontrato il personale del Comando che già da tempo aveva messo sotto osservazione i movimenti e le frequentazioni dei due in un'abitazione al pianterreno di via San Giovanni Bosco.
«Le attività svolte dagli operatori - è scritto in una nota stampa - hanno consentito di individuare quello che appare come un vero e proprio centro di smistamento della droga, punto di riferimento per l'approvvigionamento e la distribuzione delle sostanze illecite». Gli agenti, all'interno, hanno sequestrato 68 involucri sigillati contenenti cocaina e 7 bustine in cellophane contenenti hashish. Non solo: all'interno è stata anche recuperata la somma di 5mila in contanti di piccolo taglio.
«Non sono esclusi possibili collegamenti con i clan di Bari». Per il 16enne, assistito dall'avvocato Angela Costa, il Tribunale per i Minorenni di Bari ha disposto il collocamento in una comunità, mentre per il 35enne, assistito dall'avvocato Claudio Papagno, il Tribunale di Trani ha ordinato la detenzione in carcere, a Trani.