AVS Molfetta: «La città ha bisogno del centrosinistra unito»

La nota verso le elezioni: «Non accettiamo l'idea di infiltrazioni trasformiste»

sabato 17 gennaio 2026 9.24
Il circolo di Alleanza Verdi e Sinistra di Molfetta, all'inizio del 2026 – anno cruciale in cui la città tornerà al voto – ha avviato un percorso di confronto e riflessione collettiva attraverso un'assemblea degli iscritti. Da questo momento di discussione è emersa una posizione politica chiara e unitaria, che il circolo ha deciso di condividere pubblicamente con l'intera comunità cittadina, nella convinzione che Molfetta abbia oggi bisogno di una proposta credibile di cambiamento, fondata su partecipazione e trasparenza.

"È iniziato il 2026, l'anno in cui Molfetta tornerà al voto. E il circolo di Avs Molfetta ha deciso di iniziarlo con un'assemblea degli iscritti. E' emersa una posizione unitaria, che vogliamo con chiarezza condividere con l'intera città. Veniamo da un decennio politico e amministrativo caratterizzato da incompetenza, opacità, insopportabile e continua relazione tra politica e affari. Il trasformismo ha avvelenato da democrazia cittadina, la partecipazione è stata azzerata, la città ha arrancato, ostaggio di un sindaco che ha offeso la sacralità del pubblico servizio e una maggioranza interessata più alla politica dello scambio e del favore che al reale interesse pubblico".

"La città ha bisogno di un cambiamento profondo, in nome dell'alternanza democratica e dell'urgenza di buongoverno e buona politica. Per noi, lo schema da proporre alla città è uno solo: il centrosinistra unito. Abbiamo bisogno delle sinistre cittadine, delle forze del campo largo nazionale che si presenteranno in coalizione alle elezioni politiche del 2026 e delle energie del civismo migliore della città, rappresentato dall'associazionismo storico e dai movimenti sociali impegnati in virtuosi percorsi di cittadinanza attiva, che stanno dando voce a un nuovo fermento della società civile e che sono un patrimonio importante per l'elaborazione programmatica sulla città e per la formazione e selezione di nuova classe dirigente".

"Serve una grande alleanza tra partiti di centrosinistra, associazioni e movimenti. Una cooperazione coraggiosa e aperta tra le organizzazioni formali e gli attori informali. Una ricucitura salda e rinnovata tra tutte le vitalità della città. L'obiettivo è comune: mettere in campo innovazione sociale e ambientale, in un quadro forte e chiaro di intransigenza, etica, legalità, trasparenza. Le porte di questa coalizione larga e inclusiva sono spalancate alla cittadinanza attiva, alle nuove generazioni che vogliono segnare una stagione davvero alternativa e trasformativa, segnata da impegno collettivo e democrazia partecipata, con esperienze e competenze che possano apportare valore in un momento critico per la città, in cui è necessario far tornare al Comune visione, eccellenza, qualità amministrativa, politiche pubbliche virtuose, efficienza, impatto trasformativo".

"Una coalizione larga e unita, ma non larghissima e sconfinata. Perché la coalizione di centrosinistra pulito che vogliamo e dobbiamo costruire non potrà avere al suo interno l'infiltrazione trasformista di personale "politico" interessato più al tornaconto personale che al bene comune. Non consentiremo nemmeno questa volta alla calcolatrice di sostituirsi alla scelta politica. Non costruiremo questa coalizione con la logica del "tutti dentro, pur di vincere" o di opposizioni consiliari presenti nella vecchia legislatura unite. Vogliamo tornare al governo della città e siamo sicuri che la fine del lungo inverno politico molfettese è vicina. Lavoreremo per questo con passione, forza, impegno e competenza. Lo faremo con disponibilità massima, ma anche senza consentire nuovi "esperimenti opportunistici", gli stessi che hanno allontanato dal voto e che hanno già portato la città più volte, in diversi momenti della storia degli ultimi 25 anni, a toccare le punte piu' misere della sua storia-politico amministrativa".

"Il centrosinistra unito e il patto tra le forze politiche progressiste, partitiche e civiche, può restituire a Molfetta il futuro che merita. Noi faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per presentare presto ai cittadini e alle cittadine di Molfetta una proposta di coalizione e candidatura a sindaco all' altezza della nostra amata città e coerente rispetto allo spirito progressista e democratico della coalizione. Per questo, nelle prossime ore, parteciperemo a tutte le iniziative pubbliche e a tutti i tavoli di lavoro promossi dai soggetti del campo progressista, partiti e movimenti. In queste occasioni - tavoli di lavoro e assemblee pubbliche - lavoreremo per l'unità".

"Lavoreremo per una candidatura a sindaco di qualità, competenza, capace di dialogare e fare sintesi tra tutte le anime della coalizione e di tenere la barra dritta sul programma di governo. Lavoreremo per vincere le prossime elezioni. Lavoreremo, come sempre, per una Molfetta più solidale, più ambientalista, in cui trasparenza, legalità, etica pubblica e accoglienza siano valori indiscutibili e in cui attorno al binomio inclusione/innovazione si disegni uno sviluppo economico capace di restituire qualità della vita a chi ha scelto di restare e costruire qui il suo domani.
Molfetta merita il nostro impegno e non merita compromessi al ribasso. Anche questa volta, noi ci siamo".